Salvini irritato con il Ministro dell'Istruzione Bussetti: retroscena bomba

Foibe Bussetti Parlarne non è propaganda

Sconcertanti le provocazioni lanciate quest'oggi dal ministro dell'istruzione leghista Marco Bussetti, il quale, alla domanda del giornalista della testata locale NanoTV , risponde in modo davvero inaspettato.

Tende la mano a Bussetti anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud, Pina Castiello - presente nel momento dell'intervista: "Bussetti non ha mai detto che al Sud non occorrono fondi per la scuola".

"Il Ministro Bussetti deve chiarire, è grave che abbia sostenuto che le scuole del Sud non avranno un solo euro per colmare il divario con quelle del Nord e che l'unico strumento che hanno è 'metterci più impegno, lavoro e sacrificio'". Ci vuole l'impegno del Sud. "Con chi pensa di parlare Ministro Bussetti con gli uomini primitivi?". Ci sono insegnanti che si svegliano alle 5 del mattino per preparare la lezione, per studiare e aggiornarsi, per conciliare i tempi del lavoro con quelli per la famiglia.

Da venerdì scorso le parole ed il tono usati dal Ministro con una prossemica che non tradisce, risuonano come una beffa surreale verso tutti gli insegnanti. "Il punto è che sono gravi sia gli sguardi che le parole del Ministro". Una risposta che non fa altro che alimentare pregiudizi decennali sul Mezzogiorno e che un ministro della Repubblica italiana non dovrebbe permettersi neanche di pensare. E parlando con Il Mattino dice "Sono stato frainteso". Il problema è che è difficile fraintendere gli sguardi.

Le parole del ministro dell'Istruzione hanno scatenato l'ira bipartisan di molti politici e cittadini del Sud, oltre che dei presidi e degli studenti.

Un comportamento assurdo ed inaspettato da parte di una delle massime autorità di Governo.

Bussetti ha subito cercato di aggiustare il tiro: "Vogliamo far sentire la nostra presenza, essere vicini ai territori, in tutta Italia, al Nord come al Sud". Ovviamente per investire sulla sicurezza, sull'edilizia scolastica, manutenzione e adeguamenti antincendio e antisismici servono soldi. "L'intera comunità scolastica siciliana non può non sentirsi umiliata e frustrata quando, invece di riconoscere le difficoltà e lo spirito di sacrificio, si lanciano messaggi preoccupanti e fuorvianti rispetto alle reali condizioni di fragilità e di scollamento istituzionale in cui è lasciato il sistema scolastico al Sud più che al resto del Paese". "Piuttosto - osserva Di Maio - dovremmo dire: "Siamo noi al governo e siamo noi che dovremmo impegnarci di più". Ma anche sul regionalismo differenziato i grillini supinamente tacciono. Ministra per il sud batti un colpo! Non solo i docenti del Sud, ma tutti i docenti, non solo i docenti, ma tutta la Scuola. Il ministro Bussetti, mentre i docenti sicuramente lavoreranno con ancor più impegno e coraggio in situazioni a dir poco disastrose, dovrebbe lavorare a un documento di poche righe in cui provvede a rassegnare le sue dimissioni.

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