Spread sfiora 280 dopo stime Ue - Economia

Pil, i mercati temono il ralenty. Spread a 290. Btp al 3%. Borsa ko

Inoltre il mercato secondario, che è quello nel quale è calcolato il tasso del decennale, è saturo, dopo che i grandi fondi hanno fatto il pieno di titoli di Stato italiani alle aste del mercato primario.

Ieri, venerdì 8 febbraio del 2019, non a caso, a Piazza Affari il FTSE MIB ha perso lo 0,65% a 19.351 punti dopo il crollo di giovedì scorso alimentato dalle previsioni di crescita del PIL italiano che risultano essere del tutto disallineate con quelle formulate dal Governo giallo-verde a conclusione dell'iter che ha portato all'approvazione della legge di Stabilità 2019. Il differenziale viaggia a 278 punti base, a un passo da quota 280, contro 269,5 di ieri in chiusura.

Il trentennale è arrivato a rendere 3,833%, il decennale si è spinto oltre il 3% a 3,031%, nuovi massimi da metà dicembre, mentre il 2 anni ha toccato livelli di rendimento massimi da inizio dicembre a 0,765%.

Pesa anche la decisione del presidente Usa Donald Trump di non incontrare l'omologo cinese Xi Jinping prima della scadenza del primo marzo ha raffreddato l'umore degli investitori, messo a dura prova anche da alcuni risultati societari. Lo spread BtP Italia/Bund a 10 anni si è attestato sui 289 punti base da 283 pb di ieri sera.

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