Sanremo 2019: Nino D'Angelo e Livio Cori duetto Sottotono | Pagella

Liberato e Livio Cori

Il riferimento è alla posizione del cantante napoletano, che in questa edizione di Sanremo è arrivato ultimo. Ugo Césari, attraverso una particolare osservazione, ha svolto un'analisi spettrografica che mette a confronto la voce di Liberato con la voce di altri sette artisti. E, stando a quanto è emerso, solo quella di Livio Cori è completamente sovrapponibile a quella di Liberato.

"Abbiamo lavorato sulle formanti delle vocali, ovvero quei parametri che formano il suono della vocale". 'Abbiamo misurato anche altri parametri come la durata delle consonanti. Ne è emerso che "le formanti di Livio Cori sono assolutamente sovrapponibili a quelle di Liberato, quindi da un punto di vista dell'analisi spettrografica, Livio Cori è Liberato, assolutamente sì".

Cresciuto nei Quartieri Spagnoli a Napoli, Livio è un rapper e attore napoletano che ha iniziato a dedicarsi in maniera professionale alla musica all'età di 18 anni.

Ancora problemi tecnici per Nino D'Angelo e Livio Cori. Il duo, però, è al centro della ribalta non tanto per il brano che hanno portato in queste ore sul palco dell'Ariston, bensì per il mistero che aleggia intorno a Livio Cori: in molti, infatti, sostengano che sia Liberato, il cantante partenopeo che non si fa vedere e in queste ore è arrivata una perizia fonica che smaschererebbe smaschererebbe definitivamente il giovane cantante partenopeo. Una situazione che ha indignato il pubblico.

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