Manifestazione a Roma contro il Governo: sfilano anche 700 piacentini

Sindacati:al via manifestazione unitaria - Ultima Ora

Si alimenta poi un dibattito sterile sulle grandi opere, teso a bloccare gli investimenti, e conflittuale con i Paesi d'Europa che le cofinanziano, causando ulteriori danni alle finanze pubbliche e alla crescita del Paese, la cui coesione è minacciata dal sostegno dichiarato al federalismo egoista delle regioni ricche, senza garanzie di prestazioni pubbliche uniformi, per tutti i cittadine e i territori, in particolare i più deboli. "Noi vogliamo la giustizia sociale". Nel tragitto verso piazza San Giovanni le strade della capitale diventano fiumi di persone, lavoratori e sindacalisti, che scorrono fino al limite dell'orizzonte. In quella sede è stata ricordata dalla segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Si confronti finalmente con i sindacati, perché dopo tanti anni di sacrifici degli italiani, non possiamo permetterci che il Paese torni a decrescere - prosegue Furlan -.

Il segretario della CGIL Maurizio Landini nel suo intervento ha fatto appello al governo per aumentare gli investimenti per creare posti di lavoro e sviluppare piani di politica industriale.

I manifestanti sono scesi in piazza per protestare contro le politiche dell'attuale governo e per chiedere riforme che garantiscano la crescita economica. Rispetto alla previsione del governo su una crescita del 1% del Pil nel 2019, la leader della Cisl rimarca che "non basta scrivere gli obiettivi, bisogna anche raggiungerli". "Riempiremo piazza San Giovanni", avevano detto alla vigilia della manifestazione i rappresentanti dei sindacati, spiegando che sono stati programmati oltre 1.300 pullman, 12 treni straordinari, 2 navi, più di 1.000 arrivi con voli, oltre a tutta la partecipazione auto-organizzata. L'ultima manifestazione unitaria confluita in piazza San Giovanni a Roma è del 22 giugno 2013.

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