Gilet gialli nuovamente in piazza, a Parigi un manifestante perde una mano

Philippe Wojazer  Reuters

La protesta dei Gilet gialli a Parigi si è risvegliata nel suo 13esimo sabato, questa volta nei pressi del Senato. Lacrimogeni e cariche della polizia sono stati segnalati davanti alla sede dell'Assemblée Nationale, dove i manifestanti hanno provato a superare le transenne.

Il presidio è stato rinviato sulla richiesta delle forze d'ordine visto che oggi la piazza era già stata autorizzata per la manifestazione dei sindacati. Ma secondo un rilevamento diffuso giovedì, il 64% dei francesi continua a sostenere il movimento dei "gilet jaunes". Così all'AdnKronos Christophe Chalençon, uno dei leader della protesta ed ex portavoce della lista 'Ralliement d'initiative citoyenne' (Ric), che ha incontrato nei giorni scorsi in Francia Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista e che, annuncia, presto potrebbe venire in Italia a incontrare il M5S. Gli organizzatori avevano portato con loro una bandiera italiana e una francese. "Non ne faccio più parte. Spero in un grande movimento dei gilet gialli italiani ma che sia contro la violenza", ha concluso. Per questo, Levavaseur trova la polemica seguita all'incontro "inconcepibile". I circa 30 gilet gialli si erano dati appuntamento allo stadio di Nizza, poi si erano diretti verso l'autostrada A8 per dirigersi a Mentone e verso l'Italia.

Polizia impegnata anche al confine con l'Italia. A Lione e c'erano diverse migliaia di persone in strada e ci sono stati momenti di tensione quando la polizia ha ripetutamente impedito l'ingresso nella Prequ'ile, il cuore della città, racchiuso tra i fiumi Rodano e Saona. Secondo Bfmtv, un altro manifestante è stato ferito dopo che un commissario di polizia ha ricevuto un pugno in faccia.

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