Juventus: Prandelli fa una previsione sulla Champions League

Bologna- Genoa Prandelli Ottimo punto contro un avversario difficile

Proprio il tecnico della formazione rossoblù, Cesare Prandelli, si è concesso per una lunga intervista sulle colonne di Tuttosport, trattando numerosi temi come il ritorno in panchina e sul precedente addio alla Fiorentina. I dirigenti mi dissero che ero libero di trattare con chiunque. Queste alcune delle dichiarazioni rilasciate dall'ex coach della Nazionale Italiana, in cui spiega soprattutto il perché della mancata permanenza in viola: "La Fiorentina mi diede l'ok per la Juventus poi mi attaccò e mi disse 'l'abbiamo accasato in Nazionale'. Tra l'altro io avevo un altro anno di contratto con la Fiorentina ma me ne andai lasciando quel contratto sul tavolo, senza pretendere nulla, la classica buonuscita, malgrado loro avessero una gran fretta di chiudere con Mihajlovic". E loro mi accasarono alla nazionale.

Io avevo un altro anno con la Fiorentina. "Deve migliorare qualcosa in più ma è un calciatore che vorrebbero tutti gli allenatori". DAZN offre l'opportunità di vedere gratis per un mese tutta la programmazione in esclusiva, SENZA ALCUN VINCOLO: finito il mese di prova, infatti, l'utente potrà decidere se abbonarsi oppure no, senza alcun costo in caso di mancato abbonamento. Famiglie di tifosi passavano dallo spogliatoio e giustamente non ci degnavano di uno sguardo, pensavano solo a scappare e noi li aiutavamo a passare dall'altra porta. Credo di sì. Ma ci furono due cose a spingermi. Cesare, Cesare. Il giorno del battesimo, quando il sacerdote chiese il nome, mio nonno rispose di getto: si chiama come me, Cesare.

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