Francesco Motta, conosciamo i concorrenti di Sanremo 2019

MOTTA a Sanremo con “DOV’È L’ITALIA”

La notizia tinge di rosa le cronache sanremesi che non di solo musica si occupano: Francesco Motta, in gara al Festival con il brano Dov'è l'Italia, e Carolina Crescentini sisarebbero sposati in segreto, come dimostrerebbe l'anello che lui porta al dito. Come dichiara lui stesso, la canzone è stata scritta proprio quando lo stesso si trovava nell'isola di Lampedusa, teatro di numerosi sbarchi, durante uno dei suoi dinamici spostamenti.

Da questo ho capito che la canzone era più importante di me e che la dovevo raccontare a quante più persone possibile. "Sono andato in questi luoghi in momenti diversi", spiega Francesco Motta, "Di solito scrivo quanto ritorno dai viaggi, invece stavolta è successo mentre ero fuori: ho visto il mio Paese con un amore e un disincanto maggiori rispetto a quando ci sto".

THE ZEN CIRCUS. C'è molta Toscana in questo Sanremo: oltre a lui, c'è la band di suoi amici: "Abbiamo fatto delle cose insieme, sono dei fratelli, gli voglio bene, mi mette tranquillità sapere che ci sono anche loro".

Prima della mia videointervista risponde alle domande dei colleghi a partire dalla copertina del singolo dove l'Italia non c'è.

Presto, infatti, le collaborazioni di Francesco Motta si ampliarono e l'artista iniziò a lavorare, come polistrumentista, nei concerti di Nada, Giovanni Truppi, Zen Circus e Pan del Diavolo.

Dal 2013, Motta vive a Roma, dove si è trasferito per intraprendere gli studi in 'Composizione per film', realizzando anche alcune colonne sonore. "Di più! Mi sono davvero divertito, non pensavo così tanto".

Apparentemente sembra scardinare tutti gli stereotipi della manifestazione: non farà un repack del disco Vivere o Morire pubblicato ad aprile, non risponde ai canoni tradizionali del pop e solitamente frequenta l'Ariston in autunno dove proprio nel 2018 ha ricevuto la Targa Tengo per la categoria Disco in assoluto e nel 2016 per la miglior opera prima con il disco precedente La fine dei vent'anni. A maggio Motta torna dal vivo con quattro eventi e a luglio parte il tour ufficiale che si chiude a fine settembre.

Molto amato sia dal pubblico che dalla critica, Motta è riuscito a convincere tutte le personalità del mondo della musica grazie a testi profondi ed incredibilmente introspettivi in cui l'artista non ha mancato di analizzare sentimenti ed emozioni dell'animo umano. Vedremo se il pubblico saprà premiare il suo coraggio.

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