Dopo Fazio, il M5S vuole cacciare un altro conduttore Rai: Corrado Augias

Corrado-Augias

"Sono somme fuori dal mondo", protesta Mirella Liuzzi, deputata pentastellata membro della Commissione di vigilanza Rai.

"Come mai la sinistra moralizzatrice non si indigna per i 370mila euro di stipendio del giornalista Corrado Augias?". Abbiamo ormai una Rai, pubblica, invasa da giornalisti riconducibili al Partito democratico, con la stampa attenta e vigile solo quando ad apparire sono personaggi a loro scomodi e appartenenti ad altri partiti politici. "Quello che ancora non hanno capito è che a prevalere devono essere i concetti di merito e talento, che per anni, evidentemente, gli sono stati estranei". "È ora di dire basta a un'azienda pubblica totalmente occupata dal Pd e nella quale il merito è solo un dettaglio". Questo non è garanzia di qualità dell'informazione. Augias lavora in Rai, e scrive anche su Repubblica che fa parte del gruppo Espresso, vantando uno stipendio ingiustificato di 30 mila euro al mese.

Una notizia che ha lasciato tutti quanti senza parole, quella dell'allontanamento di Fazio e Corrado Augias dagli studi della Rai per delle motivazioni veramente scioccanti. Il mio lavoro in Rai non ha nulla a che vedere con partiti o movimenti politici.

A stretto giro è arrivata la risposta del conduttore, che va in onda tutti i giorni alle 12.45 su RaiTre con il programma 'Quante storie'. E Rai3 e Repubblica sono accomunabili, c'è una certa identità di pensiero e questo innervosisce: "è l'unico polo di opposizione organica culturale che c'è nel Paese".

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