Trump tenta la conciliazione: ma il muro si farà

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"No alla vendetta e alla resistenza, bisogna scegliere la strada della grandezza". Stacey Abrams, la democratica che lo scorso novembre era vicina a diventare la prima governatrice afroamericana della Georgia, ha replicato con durezza agli argomenti principali, immigrazione e Muro in testa, del discorso sullo stato dell'Unione pronunciato da Donald Trump. Ma ha definito un "dovere morale" proteggere la frontiera, reclamando "una barriera intelligente" e non più un "semplice Muro di cemento". Quindi arriva l'annuncio ufficiale del secondo storico summit con il leader nordcoreano Kim Jong un: "Sarà il 27 e 28 febbraio in Vietnam", afferma, spiegando come "senza di me oggi saremmo in guerra". "Il Muro lo costruirò", ha assicurato.

La first lady americana, che ha fatto della lotta al bullismo una delle sue priorità, ha voluto il bimbo accanto a sé. Un appello che però è stato seguito da un nuovo duro attacco all'inchiesta de procuratore speciale Robert Mueller e alle possibili altri inchieste sul suo operato da parte della Camera a guida democratica: "Se ci sarà pace ed attività legislativa non vi possono essere guerra ed inchieste", ha detto, scagliandosi anche contro le "ridicole inchieste di parte".

La spaccatura in Congresso, con la Camera sotto il controllo dem e il Senato a maggioranza repubblicana, era evidente anche a colpo d'occhio. Durante il discorso Trump non ha parlato di una sua prossima dichiarazione dello stato di emergenza per superare il Congresso e decidere autonomamente. Fissa il presidente, resta seduta e non applaude invece Alexandria Ocasio-Cortez, vestita di bianco come tutte e donne democratiche del Congresso.

Trump ha chiesto al Congresso di approvare una legge che proibisca gli aborti tardivi "di bambini che possono sentire dolore nel grembo della madre": una richiesta accolta con applausi dai repubblicani e con silenzioso dissenso dai dem. La richiesta soddisfa gli evangelici, zoccolo duro della base elettorale del tycoon. "Lo shutdown è stata una trovata orchestrata dal presidente degli Stati Uniti, una del tipo che viola ogni principio di correttezza e che tradisce non solo il nostro popolo ma i nostri valori", ha commentato l'ex candidata afroamericana a governatore della Georgia Stacey Abrams, alla quale è stata affidata la risposta dei democratici al discorso.

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