Ateneo di Bologna, arriva il primo Corso di Laurea in Intelligenza Artificiale

Intelligenza Artificiale: l'Università di Bologna è pronta per il futuro

Nella conferenza di Helsinki si esamineranno nello specifico "le sfide e le opportunità dello sviluppo dell'intelligenza artificiale per gli individui e le società, nonché per i quadri legali e istituzionali", cercando di identificare "i modi per garantire l'esistenza di meccanismi efficaci di controllo democratico". Qui si studieranno e si progetteranno auto che si guidano da sole, robotica avanzata e gli sviluppi futuri della tecnologia, ma anche le loro implicazioni etiche e giuridiche. L'università Alma Mater, ateneo sempre all'avanguardia, sperimenta un corso di laurea davvero innovativo: si parla di Intelligenza Artificiale (cioè la tecnologia informatica che fornisce ad un robot qualità di calcolo che gli permettono di compiere operazioni e "ragionamenti" complessi). "Al punto che il rettore Francesco Ubertini riunirà di nuovo il mondo economico prima dell'inizio dei corsi per una "verifica" con le aziende".

Alcune statistiche affermano che gli studenti al primo anno non saranno più di 60. con una buona probabilità che una trentina saranno stranieri. "L'idea è mettere insieme team di ricerca di carattere diverso".

"Stiamo schierando una capacità di ricerca di livello mondiale", non esita ad affermare il prorettore alla Ricerca Antonino Rotolo. Giusto per fare un esempio: solo negli ultimi sei anni l'ateneo di Bologna ha raccolto 50 milioni di euro di finanziamenti per 120 progetti di ricerca sull'intelligenza artificiale. Tra questi un maxi-progetto europeo da 20 milioni per la creazione di una piattaforma europea, in attesa della conferenza mondiale sull'Artificial intelligence, la Ljcai-Ecai, prevista per il 2022. Il corso di laurea in Intelligenza artificiale all'università di Bologna punta alle discipline tipiche del settore, tra cui il machine learning, la visione artificiale, knowledge representation, reasoning, data science, trattamento del linguaggio naturale, sistemi di supporto alle decisioni. "Il tema- sottolinea ancora Rotolo- non è la fuga dei cervelli ma quello dell'attrattività dei cervelli".

La nuova Laurea Magistrale in Artificial Intelligence sarà attivata a partire dal prossimo anno accademico 2019/2020 al Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria.

Gli iscritti, una volta conseguita la laurea, potranno fregiarsi della qualifica di "specialisti in Artificial Intelligence": figure tecniche altamente specializzate, con conoscenze informatiche e competenze specifiche su questo argomento, capaci di affrontare la progettazione, la realizzazione e la gestione di prodotti e servizi innovativi.

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