Danilo Toninelli sul Tav:"È un'opera inutile"

Tav l'Unione Europea

Ospite di Coffee Break su La7, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli parla di vari temi tra cui il blocco dell'autostrada del InBrennero dovuto alla neve e al ghiaccio. Secondo il sottosegretario pentasellato alla presidenza del Consiglio, Simone Valente, grazie alla Tav nel tragitto Torino-Lione si risparmierebbero solo un minuto e 20 secondi.

Mesi ad aspettare la famosa analisi costi-benefici, poi si scopre che c'è una motivazione molto meno profonda dietro la scelta del Movimento 5 Stelle di bloccare il Tav.

Un insediamento storico patrimonio dell'UmanitàLione ha una storia millenaria, che parte da un agglomerato urbano di età celtica, passa dalla fondazione romana e continua nei secoli, con un tratto distintivo: la ricchezza urbanistica e architettonica si è preservata, perché il centro ha continuato a espandersi quasi spostandosi, conservando quindi intere aree senza sovrapposizioni di nuove architetture. Un portavoce della Commissione europea ha confermato oggi a Bruxelles che, se dovesse continuare l'attuale situazione di incertezza e di stallo, l'Italia rischia di perdere i finanziamenti Ue per la Tav Torino-Lione. Poi ci ha pensato Danilo Toninelli a mettere un'altra pietra tombale su questa vicenda dai contorni grotteschi. Io so che lì c'è bisogno di una metro 2. L'Italia rischia di dover rimborsare circa 500 milioni di euro, ma il conto potrebbe salire ulteriormente e avvicinarsi a 1,2 miliardi, se si tiene conto delle risorse nel bilancio Ue ancora disponibili per la Tav fino al 2020 e che verrebbero dunque riviste o cancellate. "Ue stia tranquilla, tra pochi giorni avrà, come da accordi, tutta la documentazione". "Se costa più fermare un'opera e tornare indietro che finirla e andare avanti togliendo Tir dalle strade, inquinamento dall'aria e aiutando imprenditori e pendolari, non capisco perché bisogna fermarsi", ribadisce il vicepremier Matteo Salvini.

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