Colpito da una sindrome che paralizza, Alessandro Magno fu sepolto vivo

Colpito da una sindrome che paralizza, Alessandro Magno fu sepolto vivo - Salute & Benessere

La sindrome - provocata da un'infezione di Campylobacter pylori - è caratterizzata da forti dolori addominali, febbre, mal di testa, e porta alla paralisi.

Alessandro Magno, il grande generale macedone, nato nel 356 a.C, è stato uno dei militari di maggior successo della storia. Solo che i medici, con gli strumenti conoscitivi dell'epoca, non se ne accorsero. Lo sostiene una ricerca condotta da Katherine Hall, della Dunedin School of Medicine dell'Università di Otago, pubblicata su The Ancient History Bulletin.

Sembra invece che il conquistatore perì sei giorni dopo la sepoltura, come testimoniato dal fatto che il suo corpo non subì decomposizione per le ore successive alla tumulazione.

Risolto finalmente il mistero della morte di Alessandro Magno? Queste difficoltà, insieme al tipo di paralisi e alle richieste di ossigeno ridotte, avrebbero ridotto la visibilità della sua respirazione.

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