Ministro Interni Polonia: accordo con Salvini sul rinforzo confini esterni Ue

Scontro interno alla maggioranza Rinviati i decreti per quota 100 e reddito

Contestato alla Tomba del milite ignoto con parole come "vaffa..." e "razzista, fascista", alla Polonia antifascista Matteo ha risposto con un sorriso. " gli ha gridato un uomo". L'uomo ha poi proseguito nella sua protesta mandando più volte a quel paese il ministro dell'Interno. Resta il fatto che, oltre al rinvio alla prossima settimana del decreto con le due misure simbolo dei giallo-verdi, salta anche la nomina alla guida della Consob e si registra una forte frenata leghista sullo stop alle trivelle nello Jonio nonché sulla Tav Torino-Lione, opera che vede apertamente i leghisti favorevoli. Uno di questi recitava: "Non qui, non tu".

Nelle ultime ore, il ministro dell'Interno del cambiamento ha pubblicato quasi una decina di post su Facebook, mentre era in visita ufficiale in Polonia, per aggiornarci quasi in tempo reale su come la pensasse riguardo agli eventi di giornata.

Mercoledì, il 9 gennaio, Matteo Salvini è arrivato in Polonia dove dopo l'incontro con il suo omologo Joachim Brudziński ha in programma un pranzo con imprenditori italiano all'ambasciata e un incontro con il premier Jarosław Kaczyński. Così se il leader pentastellato avverte che "Matteo, Giuseppe Conte ed io troviamo sempre una soluzione", il segretario leghista non è da meno e sostiene di "non voler far saltare il governo" e di non pensare a un rimpasto.

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