Sea Watch, vertice di Governo sulla questione migranti

Sea Watch, tregua nel governo Vince Conte: migranti in Italia

Quanto alla questione del reddito di cittadinanza, "se non ci sono davvero soldi per disabili e famiglie, la Lega non vota" il decreto: è questa, riferita da fonti molto vicine al leader leghista, la posizione di Salvini, che sempre durante la diretta Facebook ha spiegato: "Andremo ad approfondire tutto". Da Varsavia, dove è andato per tessere l'alleanza sovranista per le prossime europee, Matteo Salvini ha tenuto l'occhio fisso sulle scelte del presidente del Consiglio. Noi portiamo avanti le nostre campagne come due forze politiche che stanno insieme in un contratto, ma nelle elezioni europee ad esempio saremo l'uno contro l'altro.

"Ho ricevuto il mandato pieno dal direttivo dell'associazione - riferisce Decaro - di presentare tre approfondimenti tecnici per ridurre l'impatto sui territori dell'applicazione del provvedimento". Salvini torna dalla Polonia intorno alle 21 e fa sapere che, per ragioni di orario, l'incontro con Conte rischia di saltare.

Accogliendo questa disponibilità, non vuol dire che la linea di accoglienza del Governo Italiano sia cambiata, ha precisato il premier, che ha sottolineato la compattezza dell'esecutivo su questo tema. Se manterranno impegni sui 200 migranti che avevano promesso di ricollocare, allora potranno esserci nuovi arrivi. "E aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini italiani". "Io sono il ministro che si occupa di pubblica sicurezza".

Sconfitta per la linea Salvini, con il capo della Lega Nord costretto a fare marcia indietro: arriveranno in Italia non soltanto i bambini ma anche i loro genitori, "poco più di dieci" dei migranti sbarcati a Malta dopo aver trascorso 19 giorni in mare. Per il Carroccio, invece, questo avverrà solo dopo che l'Europa avrà accolto decine di altri sbarcati in Italia negli ultimi mesi. La soluzione è nel mandato al premier ad accogliere una parte dei migranti della Sea Watch e affidarli alla chiesa valdese che si è detta disponibile ad accoglierli nelle sue strutture. "Io non autorizzo arrivi di migranti", ha tuonato Salvini, secondo cui "le scelte si condividono". Le dichiarazioni del vicepremier hanno provocato la pronta risposta dell'Anci, che per bocca del suo presidente Antonio Decaro ironizza così: "Un caffè con Conte?". Il ministro dell'Interno se l'è presa con il M5s per non essere stato consultato.

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