Strage Corinaldo, la mamma di Daniele contro Sfera Ebbasta

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È stata proprio lei a scrivere un post sulla pagina del gruppo Facebook "Giustizia per le vittime del Lanterna Azzurra" scagliandosi contro il trapper Sfera Ebbasta, il protagonista (o almeno avrebbe dovuto esserlo) di quella serata a Corinaldo dai risvolti tragici e a seguito della quale sono indagate dieci persone, tra cui un minorenne. A scatenare la furia della mamma del 16enne, è stato il constatare che il trapper abbia presumibilmente sfruttato la tragedia per avere più visibilità e promuovere il suo concerto, continuando a "postare foto da idiota".

"Il regalo più grande te lo sei fatto portandoti sulla tua coscienza 6 morti".

Alla luce di questi dati, anche se parziali, va riletta la scelta di Claudio Baglioni e del suo Sanremo 2019: se la musica in Italia va in una certa direzione, inutile nascondere la testa sotto la sabbia. Nel post, la madre di 'Pongio', studente all'Istituto Volterra di Ancona, se la prende con il trapper e con il suo management. Sfera Ebbasta era atteso alle 22 non per un concerto, ma per un djset alla discoteca Lanterna azzurra, piena all'inverosimile di giovanissimi. "Premetto che la mia considerazione per Sfera è meno di zero - ha scritto Donatella Magagnini - ma comincia a farmi inc.are".

Secondo l'amministratore dovrebbe costituirsi parte civile al processo, se ha agito rispettando tutti i canoni che richiede l'organizzazione di un evento perchè, in fondo, anche lui è una vittima: riguardo alle sue recenti affermazioni ha sostenuto che, a volte, il silenzio vale più di mille discorsi. "Poi, per salvarsi la faccia, si è tatuato le stelline e ancora dopo mi ha fatto arrivare una sua lettera privata, scritta e firmata in stampatello, dove diceva che lui era molto provato e pronto a mettersi a disposizione per qualsiasi cosa", racconta la donna. Sui social naturalmente terminava ricordando le date dei suoi concerti così come se niente fosse accaduto. "Se davvero eri così addolorato e colpito dell'accaduto io al tuo posto, se è vero che stavi arrivando alla Lanterna, sarei venuto a verificare sul posto a vedere che era successo".

La donna ripete a Sfera Ebbasta che non riesce "nemmeno a considerarlo" e aggiunge di avercela "a morte con i tuoi collaboratori, i tuoi manager, la tua casa discografica". Verificare i locali dove devi cantare. "Eh sì perché la tua fama è mondiale e non puoi cantare in ex magazzini".

E la frase più dura arriva alla fine dello sfogo "Ciao Gionata in bocca al lupo x la tua carriera da grande artista".

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