Lotito rivela: "Avrei potuto cedere Milinkovic-Savic a 160 milioni"

Il giornalista Sky Gianluca Di Marzio

Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha parlato a Tuttomercatoweb.com a margine di un incontro con gli studenti a Roma. Così il presidente della Lazio, Claudio Lotito, commenta le parole del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che ha auspicato una nuova legge per consentire alle società di fare stadi di proprietà dotate di camere di sicurezza per i violenti. Questo è un tipo di comportamento che nuoce alla credibilità del sistema, sono persone che vanno eliminate dal circuito. Serve che nella vita si dia l'esatta portata dei comportamenti. Se io oggi sono qui è per evitare che certi comportamenti fuori dalle regole si ripetano e sto cercando di inculcare ai più piccoli che si deve tifare la propria squadra del cuore nel rispetto delle regole. "Io non entro nella polemica perché ricopro un ruolo istituzionale, ma tutti devono partire alla pari e poi il più bravo vince".

IL QUARTO POSTO - "Si pensa - erroneamente - che il raggiungimento degli obiettivi possa dipendere dalla volontà del singolo. Non fosse così, non avremmo vinto la Supercoppa sia contro la Juventus che contro l'Inter del Triplete". "Ha una prospettiva di crescita esponenziale, i risultati arriveranno". Dobbiamo raggiungere il fair play finanziario con i conti in ordine.

Intanto si mantengono i top player: "Il mio interesse è quello di fare una squadra forte e vincente e sicuramente la rinforzerò, se avessi un'altra mentalità avrei venduto Milinkovic Savic a 160 milioni, ma non l'ho fatto. Zappacosta nostro obiettivo? Mi spiace non faccio il direttore sportivo".

Lotito dunque ammette di aver ricevuto una proposta davvero molto alta complessivamente per il suo centrocampista migliore, che negli ultimi mesi ha però patito qualche difficoltà di troppo tornando invece a farsi apprezzare nel recente periodo. Noi enfatizziamo frasi che hanno un valore razzista, ma non sempre lo sono.

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