Banca Carige messa in amministrazione straordinaria dalla Bce, titoli sospesi

Decreto Carige nel mirino dell’opposizione. Palazzo Chigi “Nessun conflitto interesse”

È in quegli anni che si realizzano le acquisizioni della Cassa di risparmio di Savona e del Monte di Lucca.

Chiudere il piano industriale in meno di due mesi, entro la fine di febbraio, per riconvocare l'assemblea e ricostituire a fine marzo o inizio aprile il consiglio e gli altri organi sociali di Banca Carige.

In una nota l'istituto ha fatto sapere che i commissari sono i commissari sono Fabio Innocenzi, Pietro Modiano e Raffaele Lener e che è stato nominato un comitato di sorveglianza composto da Gian Luca Brancadoro, Andrea Guaccero e Alessandro Zanotti. In ballo, lo ricordiamo, c'è un aumento di capitale da 400 milioni di euro bocciato dall'assemblea dei soci il 22 dicembre scorso. È stato da parte della Bce un segnale di fiducia a Modiano e Innocenzi che così possono andare avanti sul piano, sulle cessioni dei crediti e sulla ricerca dell'aggregazione alla quale Modiano vuole "arrivare preparato". Fabio Innocenzi, infine, conclude sottolineando che "I vantaggi in termini di stabilità della banca si tradurranno in benefici per i clienti, i dipendenti e il territorio". I nomi che circolano negli ambienti finanziari sono quelli di Unicredit e di Ubi, ma non sono che indiscrezioni. Le azioni di Carige sono state sospese dalla contrattazione. E nel 2015 arriva quindi un secondo aumento di capitale da 850 milioni reso necessario per coprire le perdite messe in luce dalla vigilanza europea. Intanto dal Governo centrale alcuni esponenti in prima linea della Lega starebbero facendo pressione su Di Maio affinché il M5S accetti l'idea della introduzione nella auspicata ricapitalizzazione di Carige anche di Monte dei Paschi di Siena.

Da qui la quota è sempre salita, arrivando, dopo l'aumento di capitale, a circa il 27%. Scelta che ha portato alle dimissioni di cinque consiglieri e a una nuova decadenza del Cda.

Per Modiano il commissariamento "semplificherà e rafforzerà la governance di Carige e di conseguenza l'esecuzione della strategia in un quadro di sana e prudente gestione".

Malacalza Investimenti rompe il silenzio.

Essa è in poche parole la bad bank del Banco di Napoli che in passato ha già rilevato quelli che erano i crediti deteriorati delle banche venete: insomma si tratta di un istituto specializzato nella gestione di situazioni difficili tanto quanto quella in cui naviga al momento Carige, attualmente commissionata dalla BCE.

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