USA-Cina: progressi sull'accordo a margine dei negoziati cinesi

Concluso secondo giorno negoziati commerciali Cina-Usa

Una relazione stabile con gli Usa è necessaria per la stabilizzazione dell'attuale ordine mondiale e Lu ha spiegato che sia la Cina sia gli Stati Uniti sono due potenze che hanno capacità di attuare influenza nelle diverse agende internazionali. A sostenere gli scambi è l'ottimismo per l'incontro Usa-Cina a livello vice ministeriale che si è tenuto a Pechino nelle giornate del 7 e 8 gennaio.

Andamento negativo per SEUL che ha chiuso a -0,6%, mentre SINGAPORE segna +0,4%. Il calo del dollaro e il sollievo dei mercati fanno invece bene al petrolio che è in rialzo a 50,40 dollari per il barile Wti e a 59,38 dollari per il Brent.

Secondo quanto riferito da Bloomberg, l'amministrazione Trump è sempre più incline a sottoscrivere un accordo con Pechino per ridare fiato ai mercati, che hanno dato segnali pericolosi di scricchiolio negli ultimi tempi.

SYDNEY chiude a +0,7%. Anche la Borsa australiana si muove in scia a Wall Street. Hanno un effetto positivo i recenti ottimi dati sul mercato del lavoro americano e le dichiarazioni del numero uno della Fed Jerome Powell, che venerdì ha annunciato pazienza e flessibilità nelle decisioni di politica monetaria quest'anno.

TAIWAN chiude negativa a -0,3%.

Correlati:

Commenti


Altre notizie