Proposta la circolazione delle auto elettriche anche nelle aree pedonali

Le associazioni contro il governo sulle auto nelle aree pedonali e ZTL

Una norma che Fiorentini definisce "assurda", perchè "consente a chiunque possegga un'auto a trazione anche solo parzialmente elettrica di entrare senza alcun titolo (o motivo reale) addirittura nelle aree pedonali, in contrasto con la ratio della normativa di tutela dei centri storici, di quella di tutela della qualità dell'aria e della sicurezza stradale".

Associazioni come FIAB, Legambiente e #salvaiciclisti e altre hanno deciso quindi di inviare una nota congiunta attraverso le quali si chiede un'inversione di marcia dal governo sul comma 103 appena approvato. Volentieri lo pubblichiamo di seguito e aderiamo alla presa di posizione. Come dimostra la levata di scudi contro la modifica al nuovo codice della strada introdotta nella nuova Legge di Bilancio (che secondo l'assessore Modonesi non avrà conseguenze a Ferrara), che permette la circolazione di tutte le automobili ibride o elettriche all'interno delle zone a traffico limitato. A nostro parere, questo intervento è una mostruosità che riporta indietro il Paese di almeno 50 anni, cancellando con due righe improvvisate i risultati raggiunti in decenni su mobilità sostenibile e tutela di piazze e strade delle città italiane, a danno di abitanti, commercianti, turisti e monumenti, alla faccia anche della sicurezza delle persone.

Altro che "tranquille" aree pedonali e centri storici liberati dal traffico veicolare: del resto, la maggioranza pentastellata di Governo ha da tempo fatto dell'attenzione alla mobilità sostenibile - sotto forma di disincentivo all'utilizzo di veicoli privati e "spinta" alle soluzioni di trasporto pubblico - un proprio cavallo di battaglia. "Immaginate se a breve Piazza del Popolo a Roma, Piazza della Signoria e Ponte Vecchio a Firenze, Piazza del Campo a Siena o tutte le Piazze del Duomo di ogni città fossero attraversate in ogni ora del giorno e della notte da auto elettriche?".

E' questo il cambiamento?

"Dov'è finito l'impegno sull'Ambiente e sulla 'dieta del traffico' proposta e sottoscritta da tantissimi candidati nella passata campagna elettorale, compreso il Vice Premier Di Maio?", si interroga il presidente.

Al momento si sta ancora cercando di capire gli effetti di questa norma. Lo chiediamo con forza e ci aspettiamo rapidità nella correzione.

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