Cosa ha deciso il governo per salvare Banca Carige

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Il decreto Carige approvato dal Cdm, si legge infine nel comunicato al termine del Cdm, "in linea di continuità con il provvedimento di amministrazione straordinaria recentemente adottato dalla Bce", mira a consentire ai commissari "iniziative utili per preservare la stabilità e la coerenza del governo della società, completare il rafforzamento patrimoniale già avviato con l'intervento del Fondo Interbancario dei Depositi, proseguire nella riduzione dei crediti deteriorati e perseguire un'operazione di aggregazione che consenta il rilancio della banca, a beneficio della clientela". "In stretto raccordo con le istituzioni comunitarie, le garanzie previste saranno concesse nel pieno rispetto della normativa in materia di aiuti di Stato".Inoltre, "in considerazione degli esiti del recente esercizio di stress cui la banca è stata sottoposta, viene prevista la possibilità per l'Istituto di accedere - attraverso una richiesta specifica - a una ricapitalizzazione pubblica a scopo precauzionale, volta a preservare il rispetto di tutti gli indici di patrimonializzazione anche in scenari ipotetici di particolare severità e altamente improbabili (cosiddetti scenari avversi dello stress test)". "Sono bastati dieci minuti di una riunione notturna del Consiglio dei Ministri per smentire cinque anni di insulti e menzogne contro di noi. La garanzia può essere concessa solo a seguito della positiva decisione della Commissione europea sulla compatibilità dell'intervento con il quadro normativo dell'Unione europea in materia di aiuti di Stato applicabile alle misure di sostegno alla liquidità nel contesto della crisi finanziaria". "Matteo Salvini e Luigi Di Maio devono solo vergognarsi", il commento del senatore Pd in un video, postato sui suoi canali social.

La Banca genovese è stata infatti commissariata dalla Bce dopo le incertezze manageriali. "Le banche si salvano, anche coi soldi pubblici, perché le ricadute sistemiche del fallimento di quella che un tempo era la quinta banca italiana sono incalcolabili, per un Paese in equilibrio precario come l'Italia, con la crescita a zero, il debito pubblico al 132% del Pil, un rating sovrano a un passo dalla spazzatura e una quantità enorme di crediti deteriorati ancora in pancia agli istituti di credito". Mentre sul tavolo restano aperte più ipotesi, domani è il giorno dei sindacati. La cifra emerge dalla bozza del testo del decreto, aggiornata alle 19,30 del 7 gennaio, cioè due ore prima del Consiglio dei ministri che ha varato l'aiuto pubblico per l'istituto ligure. In questo modo la Banca si posizionerebbe al di sotto del valore medio di sistema. Si tratta appunto di "erogazione di liquidità di emergenza" in conformità con gli schemi previsti dalla Bce.

Alla due diligence saranno invitati alcuni tra principali operatori italiani e esteri.

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