Provincia - Al via i saldi invernali

Una vetrina con i saldi

"Nelle grandi città turistiche in Italia - spiega Schiavo -, e quindi anche a Napoli che per fortuna è invasa dai visitatori, il gap viene colmato proprio dai turisti, che hanno atteso i saldi per spendere nelle aree di shopping". I saldi sono un'occasione di acquisto trasversale e interessano tutte le età.

Ma per usufruire del consueto periodo di sconti invernali che rendono meno oneroso lo sfizio di concedersi un rinnovo del guardaroba si dovrà pazientare ancora qualche giorno.

Come tutti gli anni non mancano le polemiche sui possibili falsi sconti applicati e per evitare brutte sorprese si invita sempre ad affidarsi ai commercianti di fiducia per trovare prodotti di qualità e assistenza che difficilmente si trova nell'e-commerce.

Istituiti in Italia durante il fascismo, quando si chiamavano vendite straordinarie o di liquidazione ed erano un incubo burocratico, sono stati regolamentati per la prima volta nel 1980, quando una legge voluta dal deputato democristiano Aristide Tesini stabilì che fossero le Camere di commercio a decidere i periodi dell'anno (al massimo due, per una durata che non superasse le quattro settimane) durante i quali potevano tenersi le speciali promozioni. C'è chi si è dato un budget massimo e chi si aggira tra le vetrine in cerca di idee e di affari. E la spesa media prevista andrà dai 122 ai 140 euro a persona fino a circa 280-325 euro per famiglia.

Secondo l'indagine di Confesercenti-Swg, a livello nazionale saranno circa 280mila le attività che vi aderiranno, con i negozi di moda e tessile a fare la parte del leone.

Dal 5 gennaio al 5 marzo saldi in Abruzzo, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Sardegna. "Ora si tratterà di vedere se il tradizionale appuntamento con le occasioni di fine stagione porterà un altro po' di respiro ai commercianti, reduci da un periodo natalizio non particolarmente negativo e che ha fatto registrare, perlomeno in certi settori, un lieve ottimismo".

Una particolare attenzione deve essere posta per gli acquisti online, infatti si moltiplicano i casi di siti che apparentemente sembrano essere anche di brand conosciutissimi ma poi si rivelano essere delle vere e proprie truffe dove riottenere il denaro speso è spesso impossibile. Ecco, categoria per categoria, alcuni consigli su cosa privilegiare negli acquisti. E' rimesso alla discrezionalità del negoziante. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso; Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

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