Cannabis sempre più potente, rischio aumento pericolosità

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I risultati hanno messo in evidenza che il tasso di Thc è salito al 10% nel 2016. In tutto il mondo, hanno fatto lo stesso circa 192 milioni di persone, sia in Paesi dove la sostanza è legale, sia dove è assolutamente proibita.

La Cannabis sia in forma di erba che di resina sta invadendo tutta l'Europa. Anche il prezzo della resina di cannabis è aumentato, ma in misura minore rispetto alla cannabis "vegetale".

Secondo quanto emerso da uno studio dell'Università di Bath e del King's College di Londra, condotto sui dati raccolti dall'Osservatorio europeo per i medicinali e tossicodipendenza su 28 stati membri dell'Unione europea e di Norvegia e Turchia, la sostanza sta diventando infatti sempre più potente, sia in forma di erba che di resina, in quanto sta aumentando la quantità di Thc (il delta-9-tetraidrocannabinolo, principale componente psicoattivo della cannabis) in essa presente, mentre sta diminuendo quella del cannabidiolo (Cbd).

La cannabis che contiene concentrazioni più alte di Thc e più basse di Cbd (cannabidiolo) risulta responsabile dei danni a lungo termine per i suoi consumatori e in particolar modo sulla dipendenza e i rischi delle malattie psicotiche al suo uso associate. Il Cbd ha recentemente suscitato notevole interesse a causa della sua capacità di trattare diverse condizioni mediche tra cui dolore, epilessia, psicosi e ansia. Il cannabidiolo, inoltre, riuscirebbe a mitigare alcuni effetti negativi del Thc, come la comparsa della paranoia e problemi relativi alla perdita di memoria. "Il Cbd ha il potenziale di rendere la cannabis più sicura, senza limitare gli effetti positivi che gli utenti cercano - spiega Tom Freeman, del gruppo Dipendenze e salute mentale del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bath - Quello che stiamo vedendo in Europa è un aumento di Thc e i livelli stabili o decrescenti di Cbd, rendendo potenzialmente la cannabis più dannosa".

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