Padova, medici tolgono il tumore dal cuore senza aprire il torace

Intervento rivoluzionario a Padova, asportato tumore al cuore senza aprire il torace

Task-force di specialisti, cardiochirurghi, urologi, chirurghi epatobiliari rimuove tumore renale esteso al cuore aspirandolo senza aprire il torace con una nuova tecnica.

- Intervistati: UMBERTO CILLO (Direttore Chirurgia Epatibolare Ospedale Padova), GINO GEROSA (Direttore Cardiochirurgia Ospedale Padova), FILIPPO ZATTONI (Direttore Urologia Ospedale Padova) - Servizio Filippo Fois, immagini Filippo Fois, montaggio Cristian Roque Allende - Segui Antennatre anche sul digitale terrestre! È la prima volta al mondo che viene effettuato un'intervento del genere - come rileva l'Azienda ospedaliera - con il paziente in recupero che tornerà presto alla sua vita normale. L'intervento, che normalmente viene eseguito in questi casi, prevede l'asportazione del rene coinvolto dal tumore attraverso l'apertura dell'addome e la rimozione del trombo-tumore dal cuore attraverso l'apertura del torace e del cuore con l'ausilio del bypass cardiopolmonare totale in collaborazione tra urologi e cardiochirurghi. Al paziente, affetto da numerose patologie e già sottoposto ad intervento di triplice by-pass aorto-coronarico, è stata scoperta durante una visita di controllo una patologia renale che richiedeva l'asportazione del rene, un tumore che si era esteso fino al cuore.

Nel caso specifico, per la presenza delle numerose patologie ed in particolare per il pregresso intervento con i bypass localizzati nei siti chirurgici strettamente connessi alla riapertura, l'approccio tradizionale era proibitivo. I chirurghi epatobiliari, invece, hanno isolato il fegato.

È lo stesso professor Gerosa a spiegare che per eseguire l'intervento è stato utilizzato una procedura simile a quella adoperata a Torino nei mesi scorsi per aspirare un tumore al cuore in un sessantunenne.

L'intervento, perfettamente riuscito, è durato ben 13 ore. In pratica senza ricorrere ad incisioni chirurgiche, hanno introdotto una cannula di aspirazione in una vena del collo del paziente. Gli urologi hanno proseguito poi con l'apertura dell'addome e l'isolamento della vena cava inferiore e del rene destro. L'intervento "è stato portato a termine 'aspirando' la massa senza aprire il torace con una nuova tecnica".

"Interventi di questa complessità, possono essere realizzati in centri altamente specializzati grazie al supporto di tecnologie all'avanguardia e di personale altamente professionale, duttile ad esperienze multidisciplinari", concludono gli esperti.

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