Cagliari-Roma 2-2, Ionita e Sau riprendono i giallorossi

Gol e follia alla Sardegna Arena, il Cagliari pareggia in nove contro la Roma

Bravi i sardi a crederci; atteggiamento della Roma inspiegabile.

Marcatori: 14' Cristante (R), 41' Kolarov (R), 84' Ionita (C).

Una partita incredibile. Che sembrava già terminata e a un certo punto indirizzata verso la goleada. L'ex Atalanta si tuffa su una palla vagante poco fuori l'area di rigore cagliaritana in zona centrale e di prima intenzione col sinistro sorprende Cragno: rasoterra e potente il mancino.

La Roma si è dunque disposta nel suo solito 4-2-3-1 con Olsen in porta, la linea difensiva formata da Florenzi, Fazio, Manolas e Kolarov, la coppia di centrocampo Cristante-Nzonzi, Zaniolo trequartista con Under e Kluivert sulle ali, e Schick centravanti. Avanti 2-0 con le reti di Cristante e Kolarov, i giallorossi incassano il pareggio nel finale.

Cagliari e Roma all'inizio si sono sfidati nella conta agli assenti. Davanti ad un Cagliari che in casa ha fin qui fatto più che bene, con 2 vittorie, 6 pareggi e zero sconfitte. I capitolini rifiatano, poi trovano addirittura il raddoppio con Kolarov, la cui punizione dai 30 metri beffa il portiere avversario a causa del tocco in barriera di Cerri.

L'episodio chiave è un fallo di Faragò su Olsen che para a ripetizione e poi resta a terra perdendo tempo, l'arbitro Mazzoleni si ritrova circondato e sommerso dalle proteste. In particolare la prima parata è strepitosa, a mano aperta sotto il sette. Mazzoleni dopo un lungo tergiversare va al Var a rivedere l'azione, ma non concede il penalty, ritenendo involontario il tocco del serbo. Allora Di Francesco si concede un paio di esperimenti offensivi dubbi, con Luca Pellegrini esterno alto d'attacco e Pastore punta nel finale.

62' - La sfida nella sfida, quella tra Zaniolo e Cragno: il centrocampista giallorosso la mette all'angolino destro ma il portiere rossoblù con la punta delle dita la manda in calcio d'angolo. Annusato il pericolo, Di Francesco corre ai ripari mettendo dentro Jesus e passando ad un 5-4-1 teso a portare a casa il risultato. Questo lo sviluppo del match: prima Cristante e Kolarov, poi Ionita e Sau, con tanto di doppia espulsione e tanta tensione negli ultimi minuti della partita.

Niente da fare per gli uomini di Di Francesco che non riescono a interrompere il filotto negativo, ora estesosi a quattro partite di fila senza successi tra campionato e Champions. Cagliari esplode di gioia, Florenzi va via in lacrime, Mazzoleni esce tra gli insulti di uno stadio intero.

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