Tragedia al concerto di Sfera Ebbasta, 6 morti

Chi è Sfera Ebbasta: la discoteca a Corinaldo era piena per il suo concerto

Secondo le prime ricostruzioni la causa prima è uno spray urticante.

Schiacciati dalla calca e morti dentro a un locale mentre aspettavano il concerto di Sfera Ebbasta. Nel locale c'erano circa un migliaio di persone che stavano assistendo al concerto del trapper Sfera Ebbasta, famosissimo tra i giovani in Italia. Cinque minorenni, tre ragazze e due ragazzi di età compresa fra i 14 e i 16 anni, e la mamma di una di loro di 39 anni sono morti nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, in località Madonna del Piano. Tantissimi anche i feriti. I medici hanno riscontrato lesioni e traumi da schiacciamento. Queste le parole dell'uomo in diretta: "Mio figlio e i suoi amici sono stati fortunati perché la corriera che avevano preso per andare al concerto ha fatto tardi ed è arrivata poco prima che il fatto succedesse e quindi non hanno fatto neanche in tempo ad entrare".

"Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l'abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare...", ha raccontato un testimone. A quel punto la calca si sarebbe fatta più disordinata, con ragazzi caduti dal muretto sottostante, uno dei quali, schiacciato, avrebbe perso la vita. Si contano 120 feriti, 12 in condizioni critiche, portati con le adunanze agli ospedali di Senigallia, Ancona, Arcevia e Jesi. Si sta cercando di ricostruire la dinamica dell'evento e di scoprire chi potrebbe avere usato lo spray urticante, probabilmente senza considerare le possibili tragiche conseguenze del suo gesto. La discoteca è stata nel frattempo posta sotto sequestro e i carabinieri hanno portato in caserma sei addetti alla sciurezza per ascoltarele loro testimonianze; con tutta probabilità ascolteranno anche gli altri addetti, rimasti all'interno del locale.

"È molto probabilmente vero che all'interno del locale c'era molta più gente del previsto e del permesso" ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini al Tg1. Due ragazze erano del 2004 e sono di Senigallia, un ragazzo del 2002 di Ancona, un ragazzo e una ragazza del 2003 di Fano, e una donna del '79 di Senigallia. "Non si può morire così a quindici anni, un pensiero e una preghiera per i sei morti di stanotte nelle Marche, e una speranza per i tredici feriti gravi ancora ricoverati".

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