Cinque marines dispersi dopo un incidente aereo

Ultranazionalisti ucraini presso l'Ambasciata russa a Kiev

Uno era in condizioni stabili presso la stazione aerea di Marine Corps Iwakuni, mentre il secondo era stato trovato circa 10 ore dopo la collisione e portato a bordo di una nave militare giapponese, ha riferito il ministero.

Il governo giapponese cede alle pressioni degli Stati Uniti e si appresta a bloccare i colossi cinesi delle telecomunicazioni, Huawei e Zte, dagli appalti pubblici, per via dei presunti rischi sulla sicurezza in ambito militare e finanziario. Le notizie sono rese note dalla Difesa Usa. Soltanto il ministro degli Esteri cinese Geng Shuang ha espresso "seria preoccupazione" per le relazioni tra i Paesi, visto che da tempo collaborano attivamente anche su questo fronte.

A novembre, un aereo da caccia della marina statunitense della portaerei USS Ronald Reagan è precipitato al largo dell'isola giapponese di Okinawa. Le operazioni di ricerca per i sei soldati dispersi sono ancora in corso.

Sette membri degli equipaggi sono rimasti coinvolti nello scontro: due militari sono stati recuperati dai soccorsi aerei e marittimi, mentre risultano ancora dispersi gli altri cinque. L'incidente è avvenuto durante un rifornimento in volo. Entrambi i velivoli sono decollati dalla base dei Marines degli Stati Uniti a Iwakuni, a sud-ovest di Hiroshima, e hanno condotto un "volo di addestramento pianificato".

Sulla vicenda intanto è stata aperta un'inchiesta.

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