Lo sfogo di Gabriel Garko: "Sono stanco di smentire la mia omosessualità"

Gabriel Garko: “Io omosessuale? Solo una leggenda. Mi sono ritirato per un po’ per ritrovarmi”

E sempre parlando dell'amore, Gabriel Garko non si sottrae dal rispondere ad alcune domande decisamente scomode. Di me, in fondo, si è sempre detto di tutto", ha affermato: "Compresa la leggenda sulla mia omosessualitàGarko gay e 'rifatto'? Chi è risolto non avrà mai bisogno di tacciare qualcun altro di quello che non è, come se poi fosse deplorevole essere omosessuale. Sono molti anni che se ne parla e qualcuno ha giurato che le preferenze sessuali dell'attore siano orientate verso gli uomini.

Gabriel Garko racconta a Chi che nella sua vita sono cambiate moltissime cose, sia dal punto di vista lavorativo che affettivo. Il 46enne attore ed ex modello, ha qui confessato di aver avuto necessità di un po' di tempo per ricaricare le batterie e per poter ritornare più forte di prima.

"Ho trovato una pace interiore che prima tutto sommato non avevo grazie a persone amiche e a libri sul pensiero e sulla fisica quantistica".

A livello di sfera privata, Garko ha scelto di vivere l'amore a modo proprio, lasciandosene anche spaventare, senza sottostare ai condizionamenti che la società impone. Se non è confermato l'indirizzo mail, il commento resterà in attesa di approvazione.

Per nulla intenzionato a passare per un personaggio che "contrattualizza" le sue relazioni sentimentali, Garko ha precisato di non aver mai firmato un contratto in merito e di non voler più smentire "la leggenda sulla sua omosessualità". L'attore poi aggiunge che che le cose brutte e false lo fanno soffrire, in particolare la cattiveria dilagante sui social network: "mi fa paura" sostiene, anche questo è il motivo per il quale non posta più contenuti come faceva in passato.

Nell'intervista Gabriel Garko affronta anche il tema dell'amore, e ammette: "Sono profondamente spaventato dall'amore e, mai come oggi, non so più se è meglio darsi o egoisticamente ricevere e basta". Non voglio far parte del gioco al massacro e della condivisione forzata.

Correlati:

Commenti


Altre notizie