Fatture elettroniche alla Pa: differiti i termini per aggiornamento SdI

Fattura elettronica: più di 360 persone all'incontro al Maggior Consiglio

Mercoledì 12 dicembre alle ore 11 "scendiamo in piazza Montecitorio insieme ad artigiani, professionisti, imprenditori e commercianti per chiedere al Governo che la fatturazione elettronica sia obbligatoria solo per le prestazioni di importo superiore a 10 mila euro e che sia posticipata per le piccole imprese al 2022". Con FattApp si possono anche ricevere le fatture elettroniche relative ad acquisti e forniture (per esempio di energia elettrica, acqua, materiali, carburante), che saranno inviate per obbligo di legge a partire dal 1 gennaio 2019. L'idea vincente sarà di uniformare in un unico processo digitale la documentazione in ingresso, in itinere e in uscita delle aziende, creando flussi di lavoro operativi, tracciabili e archiviabili.

Secondo Axioma, società italiana che fornisce alle aziende soluzioni software per migliorare l'efficienza dei loro processi, questo importante cambiamento non va percepito come un mero adeguamento normativo bensì come un'opportunità per rivedere il livello di innovazione dell'azienda ed evolvere tecnologicamente. Nel caso si scelga di utilizzare, invece, il software o l'applicazione, i dati di accesso vengono richiesti in fase di registrazione (gratuita) al servizio.

Per questo motivo, l'Agenzia delle Entrate, attraverso un provvedimento ad hoc, è intervenuta specificando che, "per consentire il corretto adempimento degli obblighi di fatturazione elettronica attraverso il Sistema di interscambio, visto il blocco temporaneo dello Sdi e l'indisponibilità dei servizi del portale "Fatture e Corrispettivi", ha disposto il differimento al 4 dicembre dei termini per la trasmissione di fatture e note di variazione dei giorni 1 e 2 dicembre 2018". "E non una mera gestione documentale come proposto da molti operatori sul mercato", chiarisce Giorgio Rastrelli, Responsabile dell'area tecnica di Axioma. In un'ottica di massimizzazione dell'efficienza e digitalizzazione dell'intera area amministrativa, dovranno essere archiviati unitamente alle fatture XML con un sistema documentale.

Se è vero che la fatturazione elettronica riguarda i documenti fattura, va altresì compreso che il processo in sé è prettamente gestionale.

In particolare si è chiesto se per le cessioni intracomunitarie per le quali il cedente nazionale soggetto Iva decida di emettere facoltativamente la fattura elettronica sussista comunque l'obbligo di presentazione dei modelli Intrastat. Di seguito alcune tra le le domande e risposte più interessanti. "Il nostro approccio consente di automatizzare l'intero processo attivo e passivo dall'emissione/ricezione della fattura alla contabilizzazione automatica, dall'invio allo SDI alla gestione delle notifiche e conservazione sostitutiva sia per il ciclo attivo che per il ciclo passivo, supportando così a 360° il cliente e rendendo efficiente la gestione, riducendo i costi".

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