Rottamazione Bis 2018, scadenza pagamento rate scadute è imminente

La sede dell'Agenzia delle Entrate a Napoli

Per saldare le rate scadute della rottamazione bis basta utilizzare i bollettini allegati alla 'Comunicazione delle somme dovute' inviata dal Fisco al contribuente.

Sono gli ultimi giorni a disposizione per pagare le rate scadute della rottamazione -bis.

A dare le cifre dell'esercito di coloro che avevano aderito alla rottamazione senza riuscire, però, a rispettare le scadenze, è una nota dell'Agenzia Entrate-Riscossione: circa 345 mila contribuenti, il 41% di coloro che hanno aderito alla definizione agevolata prevista dal DL n. 148/2017 (in totale avevano aderito 840 mila contribuenti con più di 950 mila domande). In questa nuova versione il tasso di interesse scende dal 2% allo 0,3% all'anno, e sono previste 10 rate uguali con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno.

Il vantaggio non indifferente di rientrare in una definizione agevolata, per le cartelle esattoriali, è rappresentato dal fatto che le somme dovute sono calcolate senza sanzioni e senza interessi di mora. Il Lazio guida la classifica delle regioni con quasi 58 mila contribuenti chiamati alla cassa entro il 7 dicembre, seguito da Campania (45 mila) e Lombardia (40 mila).

Chi è in regola con le rate e chi pagherà entro il prossimo 7 dicembre potrà accedere ai benefici della nuova edizione della definizione agevolata.

In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento, la definizione agevolata non produce effetti e Agenzia delle Entrate - Riscossione, come stabilito dalla normativa vigente, dovrà riprendere le procedure di riscossione.

Considerata l'importanza della scadenza, l'Agenzia delle entrate-Riscossione a partire dal mese di novembre ha avviato una capillare campagna di informazione rivolta ai contribuenti, anche in collaborazione con partner istituzionali.

È possibile pagare presso la propria banca, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, con il proprio internet banking, agli uffici postali, nei tabaccai aderenti a Banca 5 Spa e tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul portale di Agenzia delle entrate-Riscossione e con l'App Equiclick tramite la piattaforma PagoPa oppure direttamente agli sportelli. Infine, è possibile pagare i tributi indicati nelle cartelle di pagamento tramite compensazione con i crediti commerciali vantati nei confronti della Pubblica amministrazione.

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