Abu Mazen al Papa: "Contiamo su di te"

M.O.: Papa Francesco e Abu Mazen, Gerusalemme resti Città santa per le tre religioni

L'agenzia stampa palestinese Wafa riferisce che Abbas "ha riferito al Papa degli ultimi sviluppi in Palestina e delle implicazioni della decisione degli Stati Uniti di riconoscere Gerusalemme come capitale pdi Israele muovendo la propria ambasciata nella città". Il presidente della Palestina ha invece donato al Pontefice un dipinto raffigurante la vecchia città di Gerusalemme, assieme a un libro sui rapporti tra il Vaticano e la Terra Santa e infine un oggetto artigianale in legno.

I colloqui si sono poi soffermati "sul cammino di riconciliazione all'interno del popolo palestinese, nonché sugli sforzi per riattivare il processo di pace tra Israeliani e Palestinesi e raggiungere la soluzione dei due Stati, auspicando un rinnovato impegno della Comunità internazionale nel venire incontro alle legittime aspirazioni di entrambi i popoli".

"Il Papa ha donato ad Abu Mazen un medaglione rappresentante la basilica di San Pietro, l'enciclica 'Laudato si" e il Messaggio della Pace 2018.

Inoltre, sono stati toccati i problemi relativi ai conflitti in corso in Medio Oriente, è stata indicata l'urgente necessità di promuovere la prosecuzione del processo di pace e di dialogo in questa regione, con la partecipazione dei religiosi "al fine di combattere tutte le forme di estremismo e il fondamentalismo". Tra loro, il ministro degli Esteri Ryadh al Maliki, l'ambasciatore Palestina presso l'Italia Mai Alkaila, e l'Ambasciatore diPalestina presso la Santa Sede Issa Kassisieh.

In Vaticano, Abu Mazen ha incontrato anche il segretario per i rapporti con gli Stati, arcivescovo Paul Richard Gallagher.

Secondo il comunicato della Sala Stampa della Santa Sede, l tema dello status quo di Gerusalemme è stato al centro dei colloqui tra Papa Francesco e il presidente palestinese.

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