F1, Brasile: Vettel si prende le ultime libere

F1 | Leclerc “Non andrò in Ferrari solo per imparare voglio vincere”

Record della pista che gli vale la pole numero 82 in carriera, la decima in questo 2018. Gli unici che cambiano i piani sono i due ferraristi che rischiano il tutto per tutto cambiando le Supersoft con le Soft.

Hamilton è super nel Q3, meno nelle altre sessioni. Però, a parte il pericolo corso dal pilota russo che già di per sé andrebbe messo sotto investigazione, non è vero che essere nel giro precedente a quello cronometrato lo renda ininfluente: a Interlagos affrontare al meglio curva 12 (cosa impeditagli) serve per lanciarsi nel giro, tant'è vero che Sergey è stato più lento in Q2 che in Q1. La situazione della Haas in vista della gara è positiva, nella lotta tra i costruttori con la Renault: il francese ha fatto un bel risultato, mentre come detto il compagno danese partirà in quinta fila ma con il vantaggio della libertà strategica sulle gomme. Nei primi dieci anche Ericsson, Leclerc, Grosjean e Gasly. Il miglior tempo lo fissa Max Verstappen in 1:08.205, staccando le due Ferrari di 247 millesimi quindi Lewis Hamilton a 259 e Kevin Magnussen a 269, mentre Valtteri Bottas è a 287 davanti a Daniel Ricciardo a 339. Nessun intervento, invece, nei confronti di Hamilton che, durante le qualifiche, ha creato disturbo a Raikkonen e a Sirotkin, il quale ha rischiato grosso per evitarlo. Una dimostrazione di carattere che avrà fatto piacere a Maranello, ma intanto tutta l'attenzione è per il Gp di domani. Per questo motivo tutti si mettono a spingere sin dal primo minuto, per evitare rischi inutili.

- Sotto un cielo minaccioso di pioggia comincia il Q1. Verstappen fa il miglior tempo davanti a Raikkonen, Vettel, Hamilton, Bottas e Ricciardo. Oltre ad Alonso rimangono fuori Vandoorne, Stroll, Hartley e Sainz, beffato di soli 5 millesimi da Ocon. Sono tutti in pista ad inizio Q2 per fare il tempo e la Ferrari gioca il jolly: mentre tutti girano con la supersoft, le Rosse rientrano ai box per mettere le gialle in modo da partire in gara con quelle gomme.

- Dietro è sempre guerra: Ericsson si qualifica sorprendentemente, come Gasly e Magnussen. Fenomenale Leclerc che si qualifica all'ultimo tentativo nonostante la pioggia. Al contrario, chi è finito dai commissari è Sebastian Vettel, per non aver rispettato alla lettera le procedure di pesa, sempre in occasione delle Q2. A chiudere in testa è invece Verstappen, davanti a Raikkonen e Vettel, poi la Mercedes di Hamilton. In Q3 il pilota inglese è stato irreprensibile: aveva già guadagnato la pole position nel primo run segnando 1'07 " 310, poi ritoccato a 1'07 " 281 nel secondo giro sotto la bandiera a scacchi.

Correlati:

Commenti


Altre notizie