Ossa in Nunziatura, famiglia Orlandi nomina il super esperto del caso Yara

Chi l'ha visto ossa in Vaticano non solo Orlandi il giallo di Alessia e Magdalena

Ancora poche certezze, dunque, mentre il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, precisa: "Da parte della Santa Sede non è stato fatto alcun collegamento con Emanuela Orlandi".

Il seminterrato dove sono state ritrovate le ossa in un'immagine mostrata dalla trasmissione "Chi l'ha visto?". "Per ragioni semplicemente di trasparenza, perché non ci siano recriminazioni sul fatto che la Santa Sede abbia tenuto nascosto qualcosa". In merito a presunte "trattative", inoltre, Parolin ha risposto: "Non posso dire molto, sono arrivato che il caso era già stato archiviato. Da parte nostra, c'è la disponibilità ad aiutare a risolvere questo caso". I resti infatti sono stati rinvenuti durante alcuni lavori di ristrutturazione di un locale annesso alla Nunziatura Apostolica di via Po e è stato lo stesso Vaticano a chiedere aiuto alle autorità italiane per accertare le identità dei defunti. "Mia figlia è sparita 24 anni fa, di lei non abbiamo avuto più nessuna notizia - dice il padre di Alessia, sparita nel 1994 - Nessuno si ricorda più di lei, è come se fosse sparita nel nulla, o come non fosse mai esistita". Il giallo delle ossa trovate nella sede della Nunziatura apostolica non riguarda solo la Orlandi e nemmeno solo Mirella Gregori, ma anche gli altri casi di donne scomparse negli anni '80 e '90. Una conclusione a cui si è arrivati dopo gli esami medico-legali svolti sui resti nei laboratori della polizia scientifica. Conclusi gli esami medico-legali, domani inizieranno quelli per estrarre il Dna, attraverso una procedura che prevede il taglio e la successiva polverizzazione delle ossa. Analizzando i frammenti, una settantina circa tra cui parti di un bacino e di una vertebra, gli esperti avrebbero accertato che alcuni presentano un 'invecchiamento' maggiore di altri. Una volta ottenuto il codice genetico si provvederà alla comparazione. L'esame esterno non ha invece consentito di stabilire il sesso dei corpi cui appartengono quei resti. In procura sarebbe stato sentito, a quanto si apprende, anche l'ultimo custode che ha abitato la dependance.

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