Trump zittisce un reporter CNN

La Casa Bianca mette alla porta il giornalista della CNN sgradito a Trump

La libertà di stampa è vitale per la democrazia.

Il presidente americano aveva definito in mondovisione Acosta "una persona terribile", cercando di zittirlo.

Al tweet ha risposto Sarah Sanders, la portavoce dell'esecutivo americano, che ha accusato il giornalista di aver molestato la ragazza dello staff che tentava di togliergli il microfono durante lo scambio di battute con il presidente.

Una versione che però è stata smentita anche dai colleghi del reporter.

E poi: "Dovresti lasciarmi guidare il Paese", "metti giù il microfono", "quando date notizie false, come Cnn fa spesso, siete il nemico del popolo".

Nel sospendere l'accredito di Acosta, la Casa Bianca ha spiegato appunto che la decisione è legata al contatto fisico fra Acosta e la stagista.

Ancora, "la Cnn dovrebbe vergognarsi di lei e del modo in cui tratta Sarah Huckabee Sanders", ovvero la sua portavoce. Ma in seguito a un fact checking delle immagini, molti giornalisti (tra cui alcuni presenti all'episodio) sostengono che il video sia stato manipolato, addirittura ad opera del sito di estrema destra Infowars, noto per la diffusione di materiale digitale falso e già estromesso dalle principali piattaforme digitali (La Repubblica).

La stampa presidenziale americana ha definito "inaccettabile" la sospensione dell'accredito: "Revocare l'accesso alla Casa Bianca è una reazione sproporzionata rispetto alla presunta infrazione ed è inaccettabile", ha denunciato in una nota Olivier Knox, a guida dell'associazione reporter della Casa Bianca.

I toni si sono accesi quando il giornalista ha affermato di non condividere la definizione di "invasione" che il presidente ha attribuito alla carovana.

Show del presidente Usa Donald Trump durante un incontro con la stampa alla Casa Bianca. "Se lei lavora meglio, lavoro meglio anche io". "Lei si occupi di CNN".

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