Marsiglia, ritrovato il corpo di Simona Carpignano

Rue d'Aubagne nel primo arrondissement di Marsiglia

E l'attesa è sempre più lunga per i familiari di Simona Carpignano, la 30enne di Taranto data per dispersa. "Simona - scrivono su Fb gli amici - è alta, magra, bionda (coi capelli rasta), occhi azzurri".

MARSIGLIA- Si è spenta ogni speranza. I soccorritori francesi hanno ritrovato il corpo senza vita di Simona Carpignano, la ragazza tarantina di 30 anni, tra le macerie delle palazzine crollate a Marsiglia.

In seguito al crollo dei due edifici ieri mattina e di un terzo nel pomeriggio, mancano all'appello 5 persone che risiedevano al numero 65 della rue d'Aubagne e altre 3 persone che forse erano invitate all'interno. "Il console generale Alessandro Giovine è con noi da quando siamo arrivati", ha Il papà di Simona aggiunge che i soccorritori sono ancora al lavoro in Rue d'Aubagne. "Vorrei esprimere tutta la mia vicinanza alla famiglia di Simona Carpignano deceduta nel crollo di Marsiglia". I corpi di tre uomini e due donne sono già stati recuperati.

Il padre di Simona ancora non ha confermato la notizia: "Attualmente non abbiamo nessuna notizia ufficiale e siamo ben supportati dal nostro consolato. Lei - scriveva un'amica della ragazza, in un post in cui allega una foto della dispersa - abitava al terzo piano del palazzo da 6 piani crollato". Aveva deciso di trasferirsi in città perché lì viveva un suo caro amico, che aveva trovato un'occupazione. La ragazza era sin da adolescente un'appassionata di lingue e culture straniere, una passione che l'aveva condotta ad intraprendere uno studio universitario in questa direzione all'Università del Salento, dove si era laureata a pieni voti. Ha lavorato come guida nella città vecchia del capoluogo ionico: lei ama la sua terra e una volta raggiunti i suoi obiettivi - raccontano gli amici - sicuramente farà ritorno a Taranto.

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