RISULTATI ELEZIONI MIDTERM USA/ La vittoria di tutti lascia l'America più divisa

Midterm, Trump: «Onda blu? Un'increspatura»

Il Presidente Trump ora è quella che in gergo si definisce "anatra zoppa": non ha più la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, e dovrà scendere a compromessi sui Democratici se vorrà far passare le sue riforme. Da Beyoncé a Nick Jonas, da Zendaya a Taylor Swift (che ha fatto il suo personale endorsement al senatore Phil Bredesen), tantissime sono le star che hanno utilizzato i propri social network per documentare il proprio impegno civico.

"Sui grandi temi, però, come il contrasto e il confronto con Cina e Russia, per esempio, non ci sono differenze tra democratici e repubblicani, e soprattutto sono dossier gestiti dall'intelligence e dal sistema della sicurezza nazionale con sufficiente indipendenza - spiega Caracciolo - dove il Congresso al più ha potere di budget".

Per i risultati definitivi è ancora presto, ma quello che è ormai chiaro è che i democratici hanno riconquistato dopo otto anni il controllo della Camera, mentre i repubblicani mantengono la maggioranza al Senato. I sondaggi danno favoriti i democratici per conquistare la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, mentre i repubblicani dovrebbero mantenere il controllo del Senato. Secondo: Trump passerà i prossimi due anni ad accusare i Democratici di fare ostruzionismo e troverà così la risposta perfetta per chi lo accuserà di non avere mantenuto le promesse.

A testimoniare l'importanza di queste elezioni, anche i soldi spesi: saranno, infatti, le elezioni di metà mandato più costose nella storia del Congresso degli Stati Uniti. Al momento, i repubblicani hanno la maggioranza alla Camera e in Senato.

PELOSI - "Domani sarà un nuovo giorno per l'America". I pacchi bomba indirizzati a politici e altre persone critiche con Trump, opera di un sostenitore del presidente, e l'attentato a una sinagoga di Pittsburgh (11 morti) compiuto da un suprematista bianco potrebbero incidere sui tanti elettori indecisi.

"Lavoriamo insieme", ha detto il presidente, citando uno dei punti in comune tra la sua agenda e quella dei dem, il piano sulle infrastrutture. I Repubblicani sono stati in grado di vincere solamente in 4 di questi distretti. Trump, così pronto a magnificare le proprie doti di negoziatore, potrebbe scegliere questa strada di triangolazione, fra la Casa Bianca e le due Camere, per portare a termine dei progetti che diano sostanza alla sua presidenza. Se si dovesse arrivare a un Congresso diviso, le possibilità di approvare leggi di una certa importanza sarebbero vicine allo zero.

Native americane e ispaniche - Così come Sharice Davids, in Kansas, e Deb Haaland, in New Mexico, sono le prime native americana ad approdare al Congresso, anche in questo caso per i democratici. Ma questi ultimi hanno vinto in alcuni stati molto "pesanti" come la Florida (vinta per un soffio da Ron DeSantis, sulla cui vittoria aleggia però l'incognita di un possibile riconteggio) e l'Ohio con Mike DeWine. Sicuramente, aggiunge, "si può interpretare come un sollievo il fatto che la crisi interna alla famiglia saudita abbia prodotto allentamenti su questioni come Yemen e Siria, ma tutto fino a un certo punto: gli americani non sono disposti ad accettare una decomposizione dello stato saudita" e questo comprende anche continuare a tenere una linea dura contro Teheran.

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