Parlamento russo commenta i risultati delle elezioni midterm negli USA

I Democratici riconquistano la Camera dopo 8 anni. Ma il Senato resta ai repubblicani

Curioso notare che alla Camera passata sotto il controllo dei Dem siano stati eletti i rappresentanti delle varie minoranze, sui quali la sinistra americana ha puntato il tutto per tutto. Dal voto midterm poi è emersa una nuova leadership nel partito di opposizione, che aldilà dell'anziana Speaker Nancy Pelosi, potrebbe indicare una nuova direzione insidiosa per il Gop e per Trump. Con Gretchen Whitmer, infine, i democratici si riprendono anche il Michigan. Quindi, se da una parte c'è stata una riconquista della Camera dei Deputati da parte dei Democratici, dall'altra "l'asinello" ha dovuto cedere il passo "all'elefante" nel Senato, che rimane ancora strettamente saldo nelle mani dei Repubblicani. Nel frattempo sul Fox channel i Repubblicani si felicitano per quello che chiamano successo, ma che altro non è che uno scampato pericolo. La Casa Bianca minimizza e più che di un'onda blu dei dem parla di "un'increspatura", sottolineando come l'agenda del presidente non cambierà. Quando il giornalista ha ricordato come la carovana di migranti sia composta da povera gente e di come il tycoon l'abbia dipinta durante la campagna elettorale, Trump è sbottato di fronte all'insistenza di Acosta: "Tu sei un maleducato, un nemico del popolo, la Cnn dovrebbe vergognarsi di averti come corrispondente alla Casa Bianca". "Ringraziamo il ministro della Giustizia, e gli auguriamo il meglio", ha twittato il presidente americano, annunciando che Matthew Whitaker, capo dello staff di Sessions, sarà temporaneamente ministro della giustizia ad interim. "Si tratta di uno strumento troppo complesso, le persone non capirebbero", la risposta di Trump, che si è detto "non preoccupato" dall'indagine sul Russiagate: "Potrei licenziare tutti adesso, ma non voglio fermare", non voglio farlo "politicamente", ha spiegato Trump, definendo le indagini del procuratore speciale Robert Mueller come "una disgrazia", "un imbarazzo per il nostro Paese".

Allora quali volti vede in corsa per le prossime presidenziali?

La democratica Elizabeth Warren, papabile candidata alla presidenziali 2020, ha vinto le elezioni in Massachusetts per il Senato.

Il democratico Bernie Sanders, che corre come indipendente, si è aggiudicato le elezioni in Vermont per il Senato, secondo le proiezioni della Cnn, e viene così confermato.

La democratica progressista Alexandra Ocasio-Cortez è stata eletta nel suo distretto per la Camera nello stato di New York e con i suoi 29 anni diventa il più giovane membro del Congresso della storia americana.

Ora su Donald Trump incombe la scure delle inchieste della Camera controllata dai democratici.

Pelosi ha anche promesso di lavorare per abbassare i costi dell'assistenza sanitaria e per combattere la corruzione. Ce l'hanno fatta 12 democratiche e 4 repubblicane. Al di là delle conclusioni politiche o giudiziarie di queste indagini, saranno sicuramente una grande distrazione e potenzialmente un grande imbarazzo per la Casa Bianca e i Repubblicani.

Le elezioni statunitensi di metà mandato si sono concluse con una vittoria del Partito Democratico: non una vittoria travolgente, non un clamoroso ripudio del presidente Trump e delle sue politiche, ma comunque una vittoria.

Nello stato di New York riconfermato governatore il democratico Andrew Cuomo.

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