Le conseguenze delle midterm sull'impeachment di Trump

Elezioni di midterm Usa possibili conseguenze mondiali

Nel bene e nel male: perché se è vero che la sua corsa non ha rotto il "soffitto di cristallo", la barriera che da sempre impedisce alle donne di arrivare ai vertici, di sicuro ha mostrato a tante - soprattutto in casa democratica - che la strada è possibile. Praticamente tutte le sfide in bilico si sono risolte a favore dei conservatori anche se i democratici sono riusciti a mobilitare l'elettorato che per una tornata di questo genere ha fatto segnare un record, a strappare collegi nella stessa roccaforte texana e anche alcuni repubblicani in California e sulla costa Est, specialmente nel più agevole voto alla Camera. L'America si è recata alle urne in massa per le elezioni di metà mandato e stanotte i risultati Stato per Stato diranno se Donald Trump avrà ancora una maggioranza repubblicana in Congresso pronta a sostenere l'agenda dell'America First.

"Sono una donna orgogliosa di essere musulmana e noi ci dobbiamo opporre ad ogni tentativo di dividerci con politiche discriminatore", ha dichiarato Tlaib che si è candidata con un programma progressista, concentrato nell'opposizione alla politica anti-immigrati di Donal Trump. Ma il presidente Donald Trump, il più imprevedibile e non catalogabile politicamente inquilino della Casa Bianca, sembra rafforzare la sua maggioranza al Senato, la Camera alta, che nel sistema statunitense ha un potere di decisione più importante nel Congresso. Ma la divisione del paese, la solidità della maggioranza al Senato e, di fatto, il non sfondamento reale dei democratici se non nel consenso, per il voto degli Stati costieri molto popolati, non dovrebbero procurare ripercussioni notevoli nella linea della Casa Bianca. Milano sale dell'1,44%, Londra avanza dell'1,09%, Francoforte dell'1,11% e Parigi dell'1,36%. Tokyo ha invece terminato in calo, con il Nikkei che ha chiuso a -0,28% appesantita anche da alcune trimestrali peggiori delle attese. In palio c'erano solo 35 seggi (su 100) e non tutte le sfide erano aperte. "Ha una straordinaria capacità di ottenere voti, i repubblicani sono incredibilmente fortunati ad averlo", si legge nel commento che Trump ha ritwittato. Il tutto nei due anni che ci separano dalle elezioni presidenziali del 2020. "Non c'è stata nessuna onda blu democratica", ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti.

I risultati sono messi in evidenza dall'infografica del Guardian (si ricorda come il conteggio dei voti stia comunque continuando).

Ma nel sistema americano un conto è andare a prendere il voto nei singoli Stati o addirittura nelle singole contee, un altro conto è affrontare una campagna presidenziale e imporre un proprio leader alla Casa Bianca.

Il governatore repubblicano del Winsconsin, Scott Walker, ha perso contro il democratico Tony Evers.

Nello stato di New York riconfermato governatore il democratico Andrew Cuomo.

Paulette Jordan non diventerà dunque la prima governatrice nativo americana degli Stati Uniti. La nuova arrivata democratica ha sconfitto il rappresentante in carica Kevin Yoder in Kansas per diventare la prima nativa americana Lgbt al Congresso.

Al voto anche per 36 governatoriMa in queste elezioni di midterm si vota anche per rinnovare 36 dei 50 governatori: i Repubblicani devono difendere 26 Stati, contro i 9 dei Democratici; c'è poi un governatore indipendente, Bill Walker (Alaska), che potrebbe cedere il posto al candidato repubblicano. Così da molti commentatori sono state analizzate le elezioni di Midterm avvenute questa notte negli Stati Uniti. Democratico, è diventato governatore del Colorado.

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