Di Maio: "Manovra, sanzioni Ue? Non credo, ci sarà dialogo. Trump…"

Cos'ha detto Di Maio al Financial Times

In un'intervista al Financial Times, il vicepresidente del Consiglio parla tanto di economia e della manovra che sarà varata dall'Italia. Secondo Di Maio, inoltre, la controversa manovra dell'Italia diventerà "una ricetta per tutti gli altri Paesi" per rivitalizzare la crescita e abbandonare il rigore. "Non credo che arriveremo alle sanzioni dalla Commissione Europea. Sono convinto che possiamo cambiare le regole sull'austerità e sugli investimenti, e possiamo rafforzare l'Unione europea e l'Eurozona a far bene dal punto di vista dei diritti sociali". E proprio a proposito delle manovre espansive ha citato il caso americano: "Credo che nei prossimi dieci anni l'Europa andrà nella direzione" di Donald Trump. "La procedura sarà avviata ma ci sarà una fase di dialogo", ha detto Di Maio al quotidiano britannico. "Sta aumentando il deficit, riducendo le tasse e investendo nelle infrastrutture".

"Non ho mai fatto mistero del fatto che il Movimento 5 stelle non si schiererà né con il Ppe-Pse, né con le destre populiste, ma creeremo un nuovo gruppo parlamentare, con una sua identità legata al lavoro, all'innovazione, all'ambiente, ai grandi temi che riguardano anche il nostro Paese".

"Ci faremo un tatuaggio per spiegare alla comunità finanziaria che non vogliamo lasciare l'eurozona", aggiunge Di Maio, spiegando che gli investitori sono preoccupati da una "narrativa" secondo cui il governo italiano vuole lasciare l'euro. L'economia Usa cresce al 4 per cento con le politiche espansive di Trump, che tutti dicevano essere sbagliate. Potranno accusarci di tutto, ma non del fatto che fuggiamo di fronte a chi chiede di parlare con noi. "Tutte le conclusioni ci dicono che le questioni più importanti sono il lavoro e la disoccupazione". Se oggi abbiamo sei milioni di poveri in Italia questo provoca una tensione che sfocia in tensioni con gli stranieri.

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