Avvocato torinese ucciso in Brasile, la fidanzata confessa: "Sono stata io"

Brasile avvocato italiano ucciso dalla fidanzata cadavere nascosto in casa per un mese

Credo che quella donna abbia avuto una pessima influenza su mio fratello. Nella seconda versione, ha dichiarato che Cicchelli era andato a San Paolo e poi fuggito in Colombia. Dopo il 25 settembre 2018 sono venuti meno i contatti. Fra qualche giorno partirò per Maceiò dove Carlo verrà cremato. Cicchelli aveva conosciuto la donna a Torino e si era trasferito con lei in Brasile nel giugno scorso. All'inizio aveva raccontato che era sparito e che aveva lasciato il telefono. Insomma, un finale che sembrava già scritto: ora gli inquirenti cercheranno di capire perché la donna ha deciso di ammazzare il suo fidanzato.

Carlo Cicchelli lascia due figli di 11 e 13 anni, avuti da una relazione precedente. La donna ha raccontato di averlo ucciso con diversi fendenti d'arma da taglio, con il suo cadavere nascosto nell'abitazione situata nel quartiere Ponta Grossa di Maceio. A quanto riferiscono conoscenti comuni, Carlo raccontava che la fidanzata gli parlava sovente di riti voodoo, e in una occasione i due litigarono e lei non avrebbe esitato a puntargli un coltello alla gola.

Non riesce a crederci, Chiara Moro, ex collega di Cicchelli: "Siamo tutti sconvolti". Un uomo brillante, di una generosità sconfinata, amava la vita. Il Consolato italiano a Recife, in stretto raccordo con la Farnesina e con le autorità locali, segue con la massima attenzione il caso. Antonio, il fratello, è distrutto: "Uno si innamora e poi finisce morto in un sacco di plastica". "Poi più nulla. Solo messaggi in cui mi si chiedevano dei soldi". I familiari dell'uomo non avevano più sue notizie da un mese e mezzo.

Ha confessato alla polizia dello stato di Alagoas, in Brasile, l'assassinio del compagno torinese, l'avvocato quarantottenne Carlo Cicchelli. A renderlo noto sono i quotidiani brasiliani. Un colpo di fulmine il loro, una storia che sembrava all'insegna dell'amore e della complicità e che invece ha avuto il peggiore degli epiloghi, confermando le brutte sensazioni nutrite dalla famiglia dell'avvocato in assenza di sue notizie da più di un mese. Alla fine, Cléa Fernanda Máximo ha ammesso che è stata lei a inviare i messaggi. Come riportato da Il Corriere della Sera, sarebbe stata proprio la donna a nascondere il corpo di Cicchelli all'interno di un appartamento affittato dalla coppia tre mesi fa, nella Regione Sud di Maceió.

Quando le squadre della polizia sono arrivate alla residenza, hanno ritrovato il corpo dell'avvocato in uno stato avanzato di putrefazione, per il quale si ritiene che l'omicidio sia stato realizzato 40 giorni fa.

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