Usa e Cina verso il disgelo, Trump vuole chiudere accordo al G20

Carlos Barria  Reuters

Per questo, avrebbe chiesto la preparazione di una bozza con i potenziali termini di intesa, secondo quattro fonti di Bloomberg News; le indiscrezioni su una possibile tregua tra i due Paesi hanno influito sui rialzi odierni delle Borse asiatiche.

Il presidente americano Donald Trump ha tenuto una lunga conversazione con il presidente della Repubblica popolare Cinese, Xi Jinping e ha dichiarato che gli incontri "stanno procedendo bene". Dopo il disgelo tra Trump e Xi, tra USA e Cina, anche Milano comincia a sortirne gli effetti positivi.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Lu Kang, ha confermato il cinguettio di Trump senza però fare riferimento al possibile superamento della guerra dei dazi sulle rispettive esportazioni: "In relazione alle attuali questioni commerciali tra le parti - ha detto Lu Kang - i due leader sono d'accordo che l'argomento debba essere affrontato adeguatamente tramite consultazioni sostanziali tra i team tecnici delle due parti". A fine novembre, a margine del G20 che si terrà in Argentina.

Una telefonata estremamente positiva.

L'ambasciatore cinese alle Nazioni Unite ha invitato ufficialmente il consiglio di sicurezza Onu Oltre muraglia per mostrare l'avanzamento urbano e tecnologico di Shenzhen e Guangzhou, ma soprattutto per convincere tutti dell'impegno di Pechino nel mantenimento della pace in vista della presidenza di turno dell'organo decisionale del Palazzo di vetro. Tuttavia, molti investitori a Wall Street restano scettici, sostiene la Cnbc, perche' si tratterebbe solo di una mossa elettorale di Trump, a quattro giorni dalle elezioni di meta' mandato. Diverse agenzie federali sarebbero al lavoro sulla bozza; uno dei nodi principali tra le due parti resta il furto di proprieta' intellettuale da parte delle societa' cinesi.

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