Serie A, la provocazione di Cassano: "Icardi avrebbe giocato nel 1999?"

Antonio Cassano ennesimo colpo di scena

Appese le scarpette al chiodo, il trentaseienne barese pare avere le idee chiare sul proprio futuro: "Vorrei fare il direttore sportivo - ha rivelato al "Secolo XIX" - Non l'ho mai fatto e dunque non posso sapere se sono bravo o no, ma mi piacerebbe contribuire a costruire un progetto, seguendo l'istinto del mio calcio". Sicuramente quando parla Cassano lo fa sempre per creare discussioni, non va però dimenticato che in questa Serie A, che lui definisce modesta, negli ultimi anni per una serie di fattori (fisici e mentali) lui non è riuscito nemmeno a esserci. Dovrei trovare qualcuno che abbia fiducia in me. "Nella Sampdoria? Assolutamente sì". "E farlo in prima linea, nell'area tecnica, come osservatore o da direttore sportivo", dice lo stesso Cassano, che cita come esempi "Piero Ausilio dell'Inter e Giovanni Rossi del Sassuolo". "Romei poi mi ricorda Galliani, molto competente". Sarei dovuto andare al Genoa, anzi con il presidente Preziosi l'accordo era già fatto.

Potendo scegliere, ho scelto i blucerchiati, il club che mi ha cambiato la vita perché mi ha fatto conoscere Carolina e mi ha preso dopo quel mio periodaccio al Real Madrid. Mi sdraio sul lettino e mi addormento. Nel 2006 abbiamo vinto un Mondiale giocando con palla lunga su Toni. Sulla lavagna la formazione, con 10 uomini e una X: Ho litigato con Cassano, non so se sarà allo stadio . Adesso impera il guardiolismo, ma di Pep Guardiola ce n'è uno nel mondo. "Ad esempio, nel '99 Icardi non avrebbe giocato all'Inter: non avrebbe trovato spazio tra Ronaldo e Vieri" ha concluso. Quando dico che il livello della Serie A è modesto, non voglio essere snob, è un mio pensiero parametrato ai miei tempi. Mi hanno svegliato per il riscaldamento, ho giocato: "due assist a Marilungo e un goal".

Correlati:

Commenti


Altre notizie