Manovra, sigarette e 110 e lode: ecco le novità

Manovra: verso un aumento del costo delle sigarette

È in arrivo un nuovo aumento dei pacchetti di sigarette, per tutte le fasce di prezzo.

La lettura della relazione tecnica che accompagna la manovra [VIDEO] evidenzia la previsione di un aumento della fiscalità che "potrebbe essere recuperato dai produttori con un aumento del prezzo di vendita delle sigarette pari a circa 10 centesimi di euro, per tutte le fasce di prezzo". Si tratta di giovani che hanno riportato una votazione pari a 110 e lode che abbiano ottenuto il titolo "dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019 e prima del compimento del 30esimo anno di età, in università statali e non statali legalmente riconosciute, italiane o estere se riconosciute equipollenti in base alla legislazione vigente in materia, ad eccezione delle Università telematiche".

Sono previsti dalla manovra tagli da 435 milioni alla spesa ai ministeri e un calo della spesa in conto capitale, che finanzia gli investimenti, da 822 milioni, che salgono a circa 1,6 miliardi se si sommano 790 milioni di "riprogrammazioni". A controbilanciare i tagli ci sono rifinanziamenti per 646 milioni della spesa (che alla fine sale in tutto di 206 milioni) e per 1,9 miliardi per gli investimenti, che segnano alla fine +342 milioni.

Bonus cultura - La manovra del governo, viene sempre spiegato nella relazione tecnica, riduce di 20 milioni, nel 2019, il bonus cultura ma ciascun diciottenne continuerà a ricevere 500 euro. E' quanto emerge dalla relazione tecnica. L'aumento degli acconti per le assicurazioni, che nel 2019 passa dal 59% all'85% assicurerà 832 milioni mentre dal comparto del credito provengono invece oltre 3 miliardi. Il differimento delle deduzioni sulla svalutazione dei crediti consentirà un recupero di 950 milioni. Oltre 1,3 miliardi arriveranno poi dall'intervento sulla deducibilità in 11 anni (dal 2019 al 2029) delle quote di ammortamento del valore dell'avviamento e di altri beni immateriali che interessano per la "quasi totalità" operatori bancari e finanziari. Nello specifico dall'anno 2019 il Fondo Povertà è ridotto di 2.198 milioni di euro, in 2.158 milioni di euro per l'anno 2020 e in 2.130 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021. Vediamo, adesso, in breve quali sono gli altri punti della Manovra economia, cercando di spiegarci in termini non troppo complicati. L'aumento per i fumatori non è una certezza ma è ad alto rischio, visto che i rincari per i produttori quasi ogni volta si sono 'trasferiti' sui consumatori. Le imposte locali erano congelate dal 2016 per volere dei governi Renzi prima e Gentiloni poi. Ora senza il rinnovo della norma Regioni e Comuni, che non l'avevano già fatto in precedenza, potranno aumentare le aliquote fino ai livelli massimi.

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