Football Leaks butta la UEFA nella bufera

Il logo del PSG

Il Paris Saint-Germain e il Manchester CityIl Financial fair play (FFP), il Fair play finanziario, è un insieme di regole che l'UEFA, l'organizzazione che regola e governa il calcio europeo, approvò nel 2010 e iniziò ad applicare dal 2013. E dal Paris Saint-Germain, invece, la replica è arrivata dal segretario Victoriano Melero intervistato dal quotidiano Marca: "Posso solo dire che il PSG non ha imbrogliato, e non c'è frode e non abbiamo ingannato nessuno".

La rivelazione fa parte dell'ampio filone dell'inchiesta di Der Spiegel denominata "Football Leaks" grazie al quale il giornale sarebbe entrato in possesso di documenti riservati che proverebbero la collusione di Infantino e persino un progetto che comprende tutte le più grandi società del mondo.

Il progetto era stato presentato anche alla Università Bocconi di Milano da Karl-Heinz Rummenigge e da Andrea Agnelli nel gennaio 2016 ma, nel giro di pochi mesi, tutto sarebbe rientrato, perché l'Uefa promise delle riforme per favorire le big.

Michel Platini e Gianni Infantino, rispettivamente ex presidente e segretario UEFA (il secondo è ora presidente FIFA) avrebbero accettato contratti di sponsorizzazione fittizi - per 4,5 miliardi di euro - presentati da PSG e City. Per scongiurare la nascita di questa super competizione, stando alle carte di "Fooball Leaks", la Uefa avrebbe deciso aumentare i premi per le società maggiori, penalizzando tutte le altre. Se le cose dovessero andare come risulta dal documento, dal 2021 la Champions League non esisterebbe più e al suo posto, 11 top club del Vecchio continente fonderebbero una nuova lega elitaria chiamata 'Super League'. Oltre a questo, Infantino consentì al club di mettere a bilancio in forma retroattiva una parte del contratto con il Ministero del Turismo del Qatar nella stagione 2013-2014. Le pene potrebbero essere l'esclusione dalla Champions League con la conseguente cessione di campioni come Mbappé e Neymar. "C'è un chiaro tentativo di danneggiare la reputazione del club", ha commentato il Manchester City.

Alcune accuse prefigurano anche un coinvolgimento dell'allora premier francese Sarkozy che avrebbe assicurato al patron del club parigino che se avesse comprato il PSG, Platini avrebbe fatto in modo di assegnare i Mondiali 2022 al Qatar.

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