Mike Manley si aspetta miglioramenti in area EMEA grazie a Pietro Gorlier

Mike Manley Ceo di FCA

La vendita di Magneti Marelli al gruppo giapponese Calsonic Kansei per 6,2 miliardi di euro porterà agli azionisti di Fca un dividendo straordinario di 2 miliardi di euro e, a partire dalla primavera del 2019, un dividendo annuale ordinario nella misura del 20% degli utili. Michael Manley, ceo del gruppo dallo scorso 21 luglio, ha effettuato la seconda conference call con gli analisti, ma in realtà questa è stata la prima in cui ha risposto su quanto è avvenuto sotto la sua guida. Il periodo si chiude con un utile netto adjusted di 1,396 miliardi di euro, in crescita del 51% rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Ciò è dovuto all'accantonamento di 700 milioni per far fronte alle eventuali conseguenze delle problematiche sui motori diesel per le quali è in corso un contenzioso con le autorità Usa. Oggi a Piazza Affari il titolo ha guadagnato l'1,7%. "Ha una storia di successo con i risultati raggiunti durante la gestione di Magneti Marelli e Mopar ed è già al lavoro nel suo nuovo ruolo". "Mi aspetto in futuro significativi miglioramenti per Maserati anche grazie a una strategia focalizzata sul brand".

L'obiettivo "è completarlo restando completamente indipendenti", ha detto Manley, ricordando che l'azienda si sta già impegnando a superare le difficoltà in alcuni mercati.

I target operativi per il 2028 rimangono confermati, con ricavi netti tra 115 e 118 miliardi di euro, un EBIT adjusted tra 7,5 ed 8 miliardi di euro, un utile netto adjusted di 5 miliardi di euro ed una liquidità netta industriale tra 1,5 e 2 miliardi di euro dai precedenti 3 miliardi di euro principalmente per i versamenti discrezionali anticipati a piani pensionistici. Investimenti che saranno illustrati ai sindacati - non si sa ancora se ci sarà Manley o toccherà al neoresponsabile delle attività europee Pietro Gorlier e al numero uno delle relazioni sindacali, Pietro De Biasi - a fine novembre: il 29 a Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Associazione Quadri, il 30 alla Fiom.

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