Suicidio cellulare, trovato il codice di autodistruzione: un’arma contro il tumore

Cellula del tumore del polmone in fase di divisione

I risultati della scoperta, realizzati dai ricercatori della Northwestern University negli Stati Uniti, sono stati pubblicati lunedì sulla rivista scientifica Nature Communications.

Trovato il codice di autodistruzione delle cellule: la sua esistenza si sospettava da tempo, ma solo ora è stato identificato con sicurezza e promette di diventare una nuova arma contro il cancro e la scommessa è avere cure capaci di "spingere al suicidio" solo le cellule tumorali, senza danneggiare quelle sane.

In ogni cellula è raccolto un codice che, proprio come la stringa di informazione di un software, è in grado di programmarne la vita e le reazioni. Una nuova simulazione in 3D dell'impalcatura di filamenti e tubuli che sostiene la membrana cellulare permette per la prima volta di prevedere i cambiamenti della forma che avvengono quando la cellula migra o si divide: questo consentirà di simulare la crescita dei tumori e di studiare strategie innovative per combatterli, ad esempio 'scuotendoli' in modo selettivo con gli ultrasuoni.

La proteina controlla la produzione della molecola di Rna, il braccio destro del Dna, e dei micro Rna, le piccole sequenze di geni che come registi regolano l'espressione di altri geni. Marcus Peter, coordinatore della ricerca, ha spiegato: "Adesso che conosciamo il codice, possiamo far scattare il meccanismo senza dovere più ricorrere alla chemioterapia e senza interferire con il genoma". "Possiamo utilizzare i micro Rna direttamente e schiacciare l'interruttore che innesca l'autodistruzione" spiegano gli scienziati che sottolineano come questo approccio sia inoltre privo di tutti gli effetti collaterali tipici invece della chemioterapia che, alterando il genoma delle cellule, rischia anche di provocare tumori secondari. Peter ha spiegato che il nuovo obiettivo non è trovare un nuovo farmaco o una nuova sostanza artificiale e tossica per il tumore, ma sfruttare il codice delle stesse cellule e la loro natura per portare all'autodistruzione delle sole cellule malate. I ricercatori fanno sapere che questo codice di autodistruzione si trova nelle nostre cellule incorporato ad una proteina antica più di 800.000 anni e che ha la funzione di proteggere l'organismo da cancro.

E ha aggiunto: "I micro Rna colpiscono geni essenziali alla sopravvivenza cellule tumorali - ha osservato d'Adda di Fagagna - e potremmo utilizzarli direttamente come arma contro il cancro".

Correlati:

Commenti


Altre notizie