Olio extravergine d'oliva previene tumore intestino

L’olio extravergine di oliva previene i tumori dell’intestino

L' olio extravergine di oliva [VIDEO]potrebbe avere un'azione positiva sull'insorgenza dei tumori dell'intestino. Come riportato da Repubblica spiega: "Ci siamo chiesti perché l'acido oleico presente nell'olio extravergine d'oliva italiano sia prodotto anche dal nostro organismo grazie all'enzima Scd1". "L'olio extravergine di oliva - ha spiegato Moschetta, che ha illustrato lo studio sulle pagine della rivista Gastroenterology - è ricco di acido oleico, una sostanza in grado di regolare la proliferazione cellulare".

Pe arrivare a simili conclusioni, gli studiosi hanno provato a inattivare il gene che codifica SCD1 e hanno dimostrato che qualora venisse a mancare l'acido oleico nella dieta quotidiana - e in concomitanza di diminuita produzione endogena a opera di questo enzima - si verifica l'infiammazione intestinale che è all'origine dei tumori spontanei.

Lo studio per indagarla si è svolto nell'arco di cinque anni presso i laboratori del Policlinico universitario di Bari ed ha coinvolto anche altri due scienziati francesi (di Tolosa), uno americano e un gruppo di Cambridge (Inghilterra). Un'intuizione che non è rimasta priva di un seguito, essendo stata subito condivisa dal giovane collega francese Simon Ducheix. Ma gli studi finora condotti non erano mai stati così approfonditi come lo sono stati quelli dei ricercatori di Bari, tanto da essere considerati 'senza precedenti'.

L'olio migliore? Quello italiano, per l'ottimo bilanciamento di acidi grassi. "Abbiamo pertanto dimostrato che la natura ci dà la possibilità di sintetizzare l'acido oleico per proteggerci dal cancro". "Se invece nella dieta si aggiunge acido oleico, si ripristina la normale fisiologia intestinale con riduzione dell'infiammazione e protezione contro la formazione dei tumori. Esso ha infatti la capacità di creare una barriera che blocca l'infiammazione delle cellule intestinali e previene il tumore", ha commentato Moschetta.

Pertanto il ricercatore suggerisce il consumo di olio extravergine di oliva nella popolazione in generale e in particolare per chi presenta una predisposizione ereditaria allo sviluppo del tumore al colon o patologie infiammatorie croniche a genesi autoimmunitaria, quale ad esempio morbo di Crohn. "Sfruttando le proprietà benefiche dell'acido oleico, in futuro sarà possibile ridurre l'insorgenza del tumore soprattutto nei pazienti con infiammazione intestinale o già precedentemente affetti da questa malattia, e rallentarne la crescita e migliorare i trattamenti antitumorali già in uso, potenziandone l'effetto".

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