A Siracusa al via la campagna di vaccinazione antinfluenzale

E ancora presto per l'influenza ma il freddo già mette Ko

Un invito particolare alla vaccinazione viene rivolto inoltre al personale sanitario e parasanitario delle strutture pubbliche e private: "Il vaccino è offerto, oltre che a tutto il personale sanitario e parasanitario delle strutture pubbliche e private - aggiunge Lia Contrino - anche a tutti i soggetti ricoverati negli ospedali e nelle case di cura ed è anche fortemente raccomandata a tutto il personale delle scuole, docente e non docente, ai soggetti addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, come i vigili del fuoco o le forze di polizia, al personale che per motivi occupazionali è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani, ai donatori di sangue". "È una malattia stagionale che rappresenta un problema di salute da non trascurare a causa dell'alto numero di persone colpite e per le possibili gravi complicanze nei soggetti a rischio".

Oltre al vaccino per l'influenza è possibile fare anche quello contro la pertosse, somministrato insieme a quelli contro la difterite e il tetano (che prendono il nome, tutti insieme, di dTap). "I vaccini in uso non contengono mercurio o suoi derivati ed essendo costituiti da particelle virali frammentate e purificate non possono essere responsabili di trasmettere la malattia influenzale".

Il vaccino contro l'influenza non comporta alcun rischio perché non possiede al suo interno virus vivi attenuati che possono rivelarsi pericolosi, bensì è inattivo e a base di proteine pertanto è totalmente innocuo, come spiegato durante il Congresso.

È tornata a livelli di sicurezza la situazione vaccinale dei bambini bergamaschi. Tuttavia il risultato è ancora molto lontano dal valore del 75,4% conseguito nel 2006. "E' a livello territoriale che l'organizzazione e l'efficacia della campagna di vaccinazione rendono l'intero programma più o meno efficace". Come negli ultimi 2 anni, nella campagna sono coinvolti anche i farmacisti che, in virtù dell'accordo siglato dalla Regione con Federfarma e Assofarm, consegneranno i vaccini ai medici e ai pediatri.

I bambini assistiti dai Pediatri di libera scelta affetti da patologie croniche predisponenti le complicanze verranno invitati alla vaccinazione dal Servizio Pediatria di Comunità su segnalazione del proprio pediatra.

La prossima stagione influenzale si preannuncia di intensità media, meno forte della precedente. La stessa USL ricorda che una sola dose vaccinale è sufficiente per i soggetti di tutte le età mentre per i bambini inferiori ai 9 anni, mai vaccinati in precedenza, si raccomandano due dosi a distanza di almeno 4 settimane.

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