Astaldi incassa l'ok al concordato, ora si lavora al piano

Astaldi, ok al concordato: 60 giorni di tempo per salvarsi

Il Tribunale ha inoltre fissato il 16 dicembre 2018 come termine ultimo per la presentazione da parte della Società della proposta definitiva di concordato preventivo. Il consiglio di amministrazione di Astaldi informa che, con decreto pubblicato ieri, il Tribunale di Roma ha ammesso la società alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, comma 6, del R.D. Nominati commissari dal Tribunale Stefano Ambrosini, Vincenzo Ioffredi e Francesco Rocchi. A loro spetterà il compito di "esprimere il loro parere sugli atti di straordinaria amministrazione e dovranno vigilare sull'attività della società", mentre il board guidato da Paolo Astaldi (presidente) rimarrà in carica e "continuerà a svolgere le attività di ordinaria amministrazione". È commissario giudiziale di alcuni fra i più noti e importanti concordati preventivi degli ultimi anni, dalla Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS al Porto di Imperia, dalla Fashion Network del Gruppo Burani alle società del Gruppo Exergia, dalla Grandi Molini Italiani SpA fino alla Borsalino. Piano saltato poi per effetto dei ritardi della vendita della concessione sul Terzo Ponte sul Bosforo. Tra queste, quella che segue maggiormente da vicino il mercato, è l'interesse manifestato da Salini Impregilo.

Il quotidiano romano scrive che "prima di natale potrebbe esserci una prima bozza di alleanza con Salini che chiede la maggioranza della newco, dove trasferire il ramo costruzioni in un percorso di sostenibilità".

La palla oggi passerà alle banche creditrici, tra cui UniCredit, Intesa Sanpaolo, Banco BPM e Bnp Paribas, che per tutelarsi sceglieranno un advisor finanziario e un consulente legale.

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