Napoli, senza Insigne altra mezza rivoluzione per Ancelotti

Ancelotti, vorrei cittadinanza del Sud

"I demoni ci sono nel calcio e nella vita, ma qui a Napoli no. A Napoli si sta da dio, questa città è un paradiso".

La priorità è vincere qualcosa col Napoli o ad allungare il contratto come svelato da ADL?

RINNOVO - "La mia priorità è fare bene qua ed essere competitivi in ogni competizione". Quando ci si trova bene in un posto, tra l'altro, proseguire il rapporto nel tempo non è un problema. Mettere la quarta o quinta sostituzione?

Sono dettagli, la cosa importante per la federazione è trovare stabilità e dare continuità alla nazionale. "Ne abbiamo parlato anche a Ginevra, il quarto cambio nei supplementari può essere giusto, nei regolamentari no".

L'allenatore del Napoli ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa soffermandosi sulla sfida in casa dell'Udinese e non solo. "Le insidie sono le solite, le gare sono agevoli dopo, mai prima".

Ancelotti sottolinea l'importanza dell'aspetto mentale: "La mentalità viene costruita con partite come contro il Liverpool, ma tutto nasce dalla loro prestazione, non da quello che io dico a loro". E' una cosa che ci accomuna tutti, ma se lo sappiamo riutilizzare può diventare energia" - ha affermato Ancelotti riferendosi alla storia di Arrigo Sacchi, che a un certo punto ha deciso di lasciare la carriera da allenatore a causa dello stress: "Era un allenatore che pretendeva molto dagli altri, ma soprattutto da se stesso. Gli impegni con le nazionali influiscono sulle scelte di domani, darò priorità a quelli che sono rimasti qui ad allenarsi. Ospina è arrivato ieri, Diawara si è allenato oggi.

INSIGNE - "Insigne è recuperabile per la partita di mercoledì. Non c'è nessun disturbo riguardante l'impegno che dovremo avere mercoledì".

- I giocatori pensano di poter battere chiunque: è la mentalità che vuoi? "Quelle partite ti aiutano a crescere più in fretta".

- La tranquillità che hai portato all'ambiente è il plus che serviva al Napoli? C'è entusiasmo e passione: i motivi per cui avevo scelto questa città.

L'Udinese giocherà con il 4-4-1-1. "Ha un'identità precisa, si difende con ordine, riparte in contropiede, Lasagna è pericoloso in questo ma prepareremo una strategia adeguata".

"Mi renderebbe orgoglioso, vengo dal Nord e quindi mi piacerebbe". E' una città bellissima, dico solo quello che vedo. "C'è il sole, stamattina facevamo il calcolo tra Londra, Parigi e Monaco e sembrava di stare indoor, al coperto".

"Ha margini anche lui di miglioramento". Mertens? Da lui mi aspetto continuità e per ora ha fatto meglio quando è entrato. Di riportare un trofeo alla sua gente, al suo popolo che lo ha accolto benissimo fin dal primo momento, nonostante l'eredità di Sarri non fosse banale da raccogliere.

A che punto è la metamorfosi di Hamsik da regista? Faouzi Ghoulam deve ancora recuperare la condizione fisica ottimale, sta fuori da un anno e deve ritrovare l'abitudine nei contrasti e a giocare con gli altri. Il calcio e lo sport sono delle metafore importanti della vita, ma la vita è piena di problemi molto più seri di una sconfitta. E' da grande squadra, è da Napoli. "Lui è sicuramente più forte dell'Ancelotti giovane", dice il tecnico del Napoli.

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