Aids allarme contagio a Roma: ecco l’identikit dell’untore

Aids allarme contagio a Roma: ecco l’identikit dell’untore

Qualche mese fa aveva fatto scalpore la notizia di un vero e proprio "untore seriale" di Aids: Valentino Talluto era stato condannato a 24 anni di carcere per avere infettato circa 30 ragazze inconsapevoli della sua malattia, adescate sul web. Ora, la storia potrebbe ripetersi, sempre a Roma. La procura gli contesta i reati di lesioni gravi ed epidemia. La polizia sta cercando di rintracciare e fermare l'untore che ha contagiato la sua ex moglie e probabilmente altre donne, conosciute via chat. Le autorità hanno diffuso l'identikit del sospetto: si tratta di un uomo di 41 anni, originario dell'Ecuador, capelli neri corti e mossi, alto poco più di un metro e sessanta. Gli inquirenti lo stanno braccando, anche gli ospedali sono stati informati delle ricerche nella speranza di fermarlo e di chiarire la sua posizione. Saranno le indagini a fare chiarezza su questi aspetti.

L'uomo è residente a Roma, dove lavorava come addetto alle pulizie per una ditta che gestiva la manutenzione di alcuni condomini nel quartiere Prati. Sembra però che in quell'occasione tra i due non ci fu rapporto sessuale. Nei precedenti, i responsabili accusati di aver trasmesso il virus dell'Hiv pur essendo consapevoli di essere malati ma nascondendone la verità alle proprie partner, sono stati condannati con pene severissime. Nonostante questo, continuano a esserci segnalazioni che evidenziano la presenza di nuovi incredibili casi.

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